Anffas Ostia: torna a vivere l'ex bisca della mala - Terzo Binario News

ostia-panoramicaDopo un pignoramento di Inps-Equitalia rigettato dal Tribunale di Roma, un tentativo di revoca sul quale il Dipartimento Politiche Sociali ha fatto celermente retromarcia, pur non avendo ricevuto ancora i 188mila euro di finanziamenti regionali che dovevano essere sbloccati ad aprile, come da bando, a causa della mancata comunicazione di Equitalia dopo la sentenza con la quale il Tribunale ha rigettato il tentativo di pignoramento, contro tutto e tutti Anffas Ostia Onlus è riuscita finalmente a restituire alla città il centro di via Maccari, il primo bene confiscato alla malavita organizzata riconsegnato alla legalità. Per noi è un giorno speciale.

Oggi la sana gestione e la trasparenza hanno vinto contro una burocrazia che ha fatto di tutto per evitare che questo centro alzasse finalmente le serrande”. Lo ha dichiarato questa mattina il Presidente di Anffas Ostia Onlus Ilde Plateroti durante l’inaugurazione del primo corso di formazione avanzata per operatori sociali dal titolo “La comunicazione in contesti complessi” coordinato dalla dottoressa Libera Del Lungo che ha avviato le attività nel centro di via Maccari”.

Mentre la città si ferma, Anffas Ostia Onlus i servizi li fornisce in più – spiega il direttore generale di Anffas Ostia Onlus, Stefano Galloni -. Oggi realizziamo un sogno: via Maccari sarà la prima struttura ad accogliere progetti di inserimento nel mondo del lavoro per persone con disabilità nell’entroterra di Roma Capitale. Arriverà anche uno sportello ‘SAI?’: un progetto di ascolto gratuito utile alle famiglie per sbrigare tutte le pratiche burocratiche e raccapezzarsi nella giungla burocratica, e in generale un punto di aggregazione aperto al territorio oltre a un luogo dove fare formazione. Tra le altre attività quelle in partnership con la Squadra della Polizia a Cavallo che svilupperà un progetto di socializzazione e di ippoterapia nel vicino parco della Madonnetta”.

La struttura è quella di Via Maccari 160/162, affidata dal Comune di Roma ad Anffas Ostia Onlus, dopo la presentazione di un corposo progetto specifico e in quanto associazione con comprovata rettitudine e, quindi, meritevole di avere in affidamento un locale tolto alle organizzazioni criminali nel Lazio. La Regione Lazio, per l’eccellenza assoluta sia in ambito progettuale che tecnico che ha interessato tutti i lavori svolti nella ristrutturazione e riconversione del bene confiscato alla criminalità organizzata in via Maccari a San Giorgio di Acilia, ha voluto proporre Anffas Ostia Onlus per l’ottenimento dell’ambito riconoscimento di “Best Practice” per il progetto “E adesso Fair Play”. Il progetto quindi entrerà di diritto nella letteratura regionale e sarà da esempio per i successivi con grande orgoglio di Anffas Ostia Onlus.

La struttura di Via Maccari si snoda su 180 metri quadrati di cui 100 al piano terra e 80 nel piano interrato, in cui coinvolgere il territorio e, conformemente al progetto di assegnazione consegnato a Roma Capitale – Progetti destinati a persone con disabilità non in carico e già in carico, volti ad ampliare la conoscenza dei diritti, a favorire l’inclusione sociale e la non discriminazione e a creare le autonomie idonee a un possibile inserimento lavorativo, se del caso anche in contesti di tirocinio protetto e attività produttive come creazioni in ceramica cui affiancare attività educative diverse. In generale nella struttura oltre 50 ragazzi a settimana troveranno spazio in varie attività con rapporti di 1 operatore per due o tre ragazzi.

Pubblicato lunedì, 28 Luglio 2014 @ 17:31:41     © RIPRODUZIONE RISERVATA