Anche gli animali soffrono per il Covid: il soccorso di Emergenze Pelose - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Anche gli animali che vivono nelle nostre case possono soffrire a causa del Covid. Ci possono essere cani o gatti rimasti soli perché i loro padroni sono stati a lungo in ospedale, oppure purtroppo non ce l’hanno fatta a battere il virus, e ci sono quelli i cui padroni non possono più mantenere perché in difficoltà economiche.

Una situazione critica che può essere attenuata, se non risolta. dall’intervento di volontari. Ne è convinta l’associazione “Emergenze pelose”: “Il mondo del volontariato è spesso uno specchio della società, nasce e si evolve andando a colmare quelle che sono le mancanze che si possono verificare nel sociale – spiegano le responsabili -.

Ed è proprio con questa finalità che da circa 8 mesi abbiamo iniziato un percorso nuovo per la nostra associazione: lo sportello solidale a quattro zampe. Sì perché questo coronavirus ha modificato anche il modo di fare volontariato: non serve solamente fare i recuperi, stalli, adozioni e sgambate in canile, in questa fase così delicata abbiamo bisogno di essere un punto di riferimento per quelle famiglie con pelosi che si trovano ad affrontare una crisi economica importante, siamo convinti che il nostro supporto, anche se solo limitato agli animali, può rappresentare una piccola luce in un tunnel buio”.

“Grazie allo sportello riusciamo anche ad arrivare nelle case dimenticate – chiariscono -, dove vivono persone con problemi che spesso sono restie agli aiuti, le stesse però vedono di buon grado un aiuto per i loro animaletti e si aprono dandoci fiducia. Tante le situazioni di degrado che abbiamo trovato, a volte abbiamo gli occhi lucidi, a volte rimaniamo senza parole, a volte ci trema la voce dalla commozione, ma l’idea è sempre quella di aiutare chi è più sfortunato di noi”.

Tutto ciò è possibile grazie all’impegno e alla disponibilità incondizionati di veri “angeli”: Paola Conte, Jessica Torroni, Monica Severini, Martina Donati e Laura Bocci, volontarie che hanno fortemente voluto lo sportelo solidale e che lo stanno portando avanti con amore e sacrificio, anche pagando di tasca loro quando le donazioni ricevute scarseggiano.

Doveroso quindi rispondere all’appello che l’associazione rivolge a tutti i cittadini del comprensorio di Santa Marinella, Civitavecchia, Tolfa e Allumiere. Per aiutare basta veramente poco: una busta di croccantini, un barattolo di carne, un sacchetto di biscotti e potremo essere veramente solidali.

I numeri a cui fare riferimento 3386178455, 3286175150, 3297099974, 3897617741, 3498132803.

Pubblicato martedì, 1 Giugno 2021 @ 11:52:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA