Amici di Grillo Santa Marinella: "No alla dismissione di beni comuni e ai bandi-capestro" - Terzo Binario News

“Ad un anno di distanza dalla delibera di Giunta che dettava le linee guida, in piena emergenza sanitaria ed economica l’amministrazione partorisce una manifestazione di interesse per la dismissione dello stabilimento perla del tirreno.

Dopo aver sempre rifiutato, questi come i loro predecessori, la possibilità di utilizzarne liberamente (almeno una parte) in nome di imprescindibili necessità economiche leggiamo che di punto in bianco ci possiamo permettere per 20 anni di rinunciare a 250.000 euro annui (5 milioncini) in cambio di 2 mln e 300 di lavori. E questo proprio quando noi cittadino dobbiamo pagare il dissesto provocato da operazioni dissennate come queste.

Il bando lascia inoltre moltissimi interrogativi, non esiste un obbligo di anzianità per i partecipanti (posso fare una società ad hoc il giorno prima), non si capisce come si possa concedere per 20 anni la concessione demaniale in barba alle direttive Bolkestein, e soprattutto non si comprende come sia possibile mettere un canone ridicolo di 20 mila euro annui quando ora per 4 mesi soli, senza possibilità di fare somministrazione e con parecchi locali inutilizzabili se incassavano piú di 250.000.
Il gruppo Amici di Beppe Grillo di Santa Marinella dice NO a queste politiche di dismissione dei beni comuni e sarà pronto a mettersi in gioco con tutti i mezzi possibili a cominciare con la denuncia ai Commissari del dissesto dell’evidente depauperamento dei beni comunali.
Se questo Comune vuole fare cassa andasse a perseguire chi la cassa l’ha svuotata e ci facesse sapere a quasi 16 mesi di distanza dalla loro chiusura cosa hanno trovato le commissioni di indagine”.

Pubblicato domenica, 29 Marzo 2020 @ 11:07:09     © RIPRODUZIONE RISERVATA