Allumiere, presentato in Fondazione il premio letterario "Femminile Plurale" - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Non poteva che essere una presentazione tutta al femminile, quella svoltasi martedì mattina 22 ottobre nella sala conferenze della Fondazione Cariciv, per la seconda edizione del premio letterario organizzato ad Allumiere, intitolato, appunto “Femminile, Plurale” e che vedrà la sua conclusione sabato 26. A fare gli onori di casa Gabriella Sarracco, la presidente della Fondazione che sostiene l’iniziativa. A parlarne Brunella Franceschini, assessore alla cultura e alle pari opportunità e la collega alla Pubblica Istruzione, Tiziana Cimaroli, della squadra del sindaco Antonio Pasquini. E poi, in rappresentanza del nutrito gruppo di giovani allumierasche che collaborano alla organizzazione, Francesca Tiselli, con Karin Minerva e Silvia Bastianini.

“Ben felici di sostenere ancora questo importante evento. Dopo l’esordio in grande stile del 2018, che ha visto ospite d’onore Dacia Maraini – ha detto la Sarracco – siamo certi che anche la seconda edizione avrà lo stesso successo, grazie alla presenza di Nada”.

L’assessore Cimaroli ha puntato l’attenzione sul ruolo fondante di alcune donne nella vita sociale, culturale e politica del paese e quindi sull’importanza di ascoltare  e diffondere pure le voci e i racconti delle donne. Come vuole fare appunto il premio che, ha spiegato l’assessore Franceschini, nacque con l’intento di coniugare i settori di cui si occupa, cultura e pari opportunità. “ Stavolta avremo un premio un po’ più rock – ha detto -. Nada Malanima è un personaggio femminile che ha dato un esempio di quello che significa essere plurale, esprimendosi nella musica, nella prosa e nella scrittura, attraversando oltre un quarantennio di storia italiana. Importantissimo il ruolo dei lettori che hanno affrontato i libri scelti tra i molti iscritti: vanno dai frequentatori della biblioteca a insegnanti, passando per tutti quelli che collaborano all’organizzazione, come la Pro Loco e l’associazione “Se non ora quando”.  Anche perché il lavoro per il premio dura 365 giorni l’anno per culminare con la premiazione. Invito tutti sabato alle 17.30 all’auditorium del palazzo camerale. Dove, ad attendere il pubblico e le scrittrici, ci sarà l’istrionico Gino Saladini”. La Tiselli, infine, ha parlato dell’enorme adesione al bando del premio, come già fu per la scorsa edizione, da parte di autrici di libri editi e non autoprodotti nei generi diaristica, memorialistica o romanzo di formazione. Ha poi ricordato il coinvolgimento delle scuole: “Gli allievi dello Stendhal aiuteranno nell’accoglienza sabato. Mentre quelli del Marconi hanno realizzato il sito del premio”.

La scorsa edizione vide vincitrice Michela Fontana con “Nonostante il velo”. Per il 2019 sono state ben 24 le opere in concorso, dimostrare come il premio stia gradualmente acquisendo credibilità. La giuria dei lettori ha selezionato le cinque opere che accedono alla seconda e ultima fase di selezione, affidata a una giuria di esperti del settore. Si tratta di: “I limoni non possono entrare” (Alessandra Caciolo e Stefania Zanda, Ortica Editrice); “La famiglia F”. (Anna Foa, Laterza); “La madre di Eva” (Silvia Ferreri, Neo Edizioni); “La mia parola contro la sua” (Paola Di Nicola, HarperCollins Italia); “Quando mi sei accanto” (Olivia Crosio, DeA Planeta Libri).

Per informazioni più complete sulla serata e sul premio (e anche per parteciparvi sia come concorrente che come lettore per il 2020) è possibile seguire i canali social: la pagina Facebook Femminile, plurale. – Premio Letterario Allumiere, il profilo Instagram femminile_plurale_allumiere e il sito femminileplurale.altervista.

Pubblicato martedì, 22 20 Ottobre19 @ 19:21:52     © RIPRODUZIONE RISERVATA