Allumiere è Città dell’Olio - Terzo Binario News

Allumiere è Città dell’Olio. Alcuni giorni fa l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio” ha approvato l’inserimento del paese collinare tra i 21 comuni del Lazio che possono fregiarsi del marchio. E il sindaco Antonio Pasquini esulta.

«Si tratta di un punto di partenza – commenta il primo cittadino – per iniziare a costruire un percorso condiviso nella valorizzazione delle eccellenze gastronomiche di Allumiere insieme al suo paesaggio, alla sua biodiversità e ai luoghi di produzione che sono tanta parte della qualità dei prodotti genuini locali. Siamo molto soddisfatti per aver raggiunto questo importante risultato per la nostra comunità e l’intero territorio, in un momento in cui il Paese si sta riprendendo dal lungo momento buio che abbiamo vissuto a causa della pandemia e della conseguente crisi economica».

Ma che cos’è Città dell’Olio? Si tratta di una Associazione nazionale composta da enti pubblici. Senza fini di lucro, nasce nel 1994 nel comune di Larino, in provincia di Campobasso e inizialmente vi aderirono solo amministrazioni comunali, ma nel tempo hanno aderito anche amministrazioni provinciali, comunità montane, e camere di commercio di 17 regioni.

«Sarà anche l’occasione – riprende Pasquini – per fare sinergia con l’associazione e gli stessi olivicoltori allo scopo di recuperare e valorizzare anche i vasti oliveti dell’Università Agraria. Inoltre, collaborando con la stessa Università Agraria, che già gestisce in maniera impeccabile il frantoio locale, punteremo a rendere l’olio non solo un prodotto di nicchia locale, ma anche un prodotto da esportare all’esterno del comune e sotto questo aspetto l’Associazione farà da riferimento per la crescita anche economica dell’intera comunità di Allumiere». Prossimo passo, il “Turismo dell’Olio”, istituito e riconosciuto nella Legge di Bilancio del 2020 per tutela e conoscenza della qualità dell’olio extra vergine.

Pubblicato sabato, 5 Giugno 2021 @ 08:35:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA