Allumiere dedica il 70esimo "Gran Premio Madonna delle Grazie" a Rodolfo Palieri • Terzo Binario News

I ciclisti omaggiano il noto giornalista, scomparso nel 2011 dopo una lunga malattia

Il 70esimo “Gran Premio ciclistico Madonna delle Grazie” verrà dedicato alla memoria del giornalista Rodolfo Palieri. Lo hanno annunciato con soddisfazione gli organizzatori dell’evento, Ivo Moraldi e Pietro Zaini, quest’ultimo legato a Palieri da un forte vincolo di amicizia e stima e reciproca.


“Abbiamo voluto omaggiare – spiegano – la memoria di un grande uomo di fede, che ha speso la propria vita a fare del bene, sempre dalla parte degli ultimi, ma anche di un grande professionista che, con la sua penna e le sue opere, ha sempre dato lustro al nostro paese”.
Romano d’origine ma allumierasco d’adozione a seguito del matrimonio con la sua Fiorella, Rodolfo infatti era rinomato sia ad Allumiere che a Tolfa per le sue numerose attività benefiche, prima fra tutti la fondazione del Cescat (Centro di solidarietà Cristiana Allumiere e Tolfa), ma anche per essere un giornalista di grido, con una brillante carriera alle spalle conclusa come redattore capo dell’Agenzia Italia.
Premio Enpi sulla sicurezza nel lavoro nel 1975,Palieri si era laureato con lode in Sociologia Economica a La Sapienza sostenendo esami con Federico Caffè alla Facoltà di Economia e Commercio.
La tesi in Economia Politica, centrata sui consumi ed i redditi degli italiani, gli ha poi suggerito di avviare per l’Agi, dal 1982-83, un servizio giornalistico nuovo: la “lettura sociale” dei grandi annuari statistici, nazionali e internazionali, affiancandola a quella dei rapporti annuali del Censis, dell’Eurispes e di altri istituti di ricerca.
Di spicco la sua esclusiva interpretazione del Rapporto Censis 1991 sul monito “Basta picconare” (tradotto dal paludato “basta decostruire”), rivolto al Presidente della Repubblica Cossiga e ripreso da tutta la stampa italiana.
Le gratificazioni professionali però non lo hanno mai distratto dalla cura dei meno fortunati: insieme alla consorte, Fiorella Lorenza Trinetti, dal 1977 era nel volontariato cattolico. Nel 1985 ha fondato in Allumiere il Cescat, nel 1986 la Cooperativa Alfa (poi Sociale Cristiana) e, nel 1990, l’omonimo periodico, che dal 1997 esce col titolo di Alfa-Foglisparsi. Obiettivo la formazione dei giovani attraverso un progetto editoriale che diffonde cultura cristiana, contrasta la tossicodipendenza ed ha sollecitato, dal 1989, l’aggiornamento tecnologico con i corsi d’informatica e comunicazione di massa.
Considerava la cooperativa Alfa una quarta figlia e, quando pensava ai soggetti svantaggiati per cui inizialmente era stata creata, era solito ripetere che “è possibile scoprire la ricchezza anche nelle persone che la società tende a porre ai margini”.
Con il supporto di alcuni collaboratori e dello stesso Pietro Zaini, che ne ha sempre tenuto la contabilità in maniera totalmente gratuita, era iniziata la sfida che nel 1985 portò alla formazione di una delle prime cooperative sociali in Italia, volta ad aiutare le persone svantaggiate ad inserirsi nel mondo del lavoro con consapevolezza ed autonomia.
E’ rimasto alla presidenza di Alfa fino al maggio del 2010, quando fu colpito da una malattia che lo ha portato alla tomba l’anno successivo, all’età di 77 anni. Aveva trascorso i suoi ultimi anni anche a cercare di contrastare la riconversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord. Su questo fronte il Cescat ha organizzato la prima manifestazione di protesta dinanzi a Palazzo Chigi il 18 dicembre 2002.
Responsabile del Gruppo Unitalsi Monti della Tolfa e del Gruppo di Allumiere della Santa Famiglia Paolina, Palieri ha anche pubblicato dei libri: “Oltre il Lager” (premio “Come Barbara” Ed. 2008), “Tra Passato e Presente”, “L’Allume creò Allumiere” e “Carità e miracoli”.

Pubblicato sabato, 3 Settembre 2022 @ 19:56:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA