Ieri l’incontro con le scuole di Allumiere, oggi con gli studenti dell’Itis Marconi e domani l’incontro con “Le Coeur”, la Compagnia Teatrale e “Femminile, Plurale”

Come ogni anno, in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, il movimento femminista di Allumiere “Se non ora, quando?” scende di nuovo in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica su una questione che in Italia sta diventando una emergenza.

L’obiettivo prioritario che muove le attiviste Snoq è quello di rimarcare che il problema non è solo la violenza a carico delle donne, ma anche e soprattutto il background di smaccata origine patriarcale che la genera, la giustifica e la avalla. Proprio partendo da questo triste assioma il movimento ancora una volta non è voluto scendere soltanto in piazza, ma anche nelle scuole, per parlare di Giulia Cecchiettin e delle altre 104 vittime, giovani e meno giovani, vittime di gesti insani e amori criminali.

Ad Allumiere, con i ragazzi della scuola secondaria, ieri mattina sono state affrontate delle letture tratte da “La Rivoluzione Gentile” di Dacia Maraini e dalla raccolta “Chiamarlo amore non si può”, sono state omaggiate le figure di grandi donne del passato prossimo e remoto e, dopo alcune interessanti riflessioni fatte dagli stessi ragazzi, insieme agli alunni della Scuola di Infanzia è stato piantato “L’Albero della Speranza”, concesso dall’Università Agraria di Allumiere e dedicato a Giulia e a tutte le vittime della violenza di genere.

Questa mattina molto interessante è stato anche l’incontro con gli studenti dell’Istituto Marconi di Civitavecchia, che alla presenza dei loro docenti e del Dirigente Scolastico Nicola Guzzone hanno proposto interessanti spunti di riflessione e condivisione. All’incontro erano presenti anche la “Consulta delle Donne” di Civitavecchia e Gianni Ghiani, della Polizia di Stato.

Domani il prosieguo della manifestazione si svolgerà in due momenti distinti: alle 13 si svolgerà un incontro conviviale al Cral con “Le Coeur”, il coro delle donne diretto da Daniela De Angelis, che alle 15 offriranno delle lezioni aperte prima di esibirsi in concerto, al Palazzo Camerale, a partire dalle 16. Questo coro, in piedi dal 2013, porterà anche in collina un percorso di valorizzazione del femminile basato sulla condivisione e sul canto. A seguire, l’atteso intervento dell’Associazione “Femminile, Plurale” e l’esibizione della “Compagnia Teatrale” di Allumiere.

Quello di Snoq, come hanno chiarito le attiviste in più occasioni, vuole essere un reale contributo alla valorizzazione e alla crescita di una reale cultura della nonviolenza, partendo dal sensibilizzare le vecchie e, soprattutto, le nuove generazioni al rispetto delle differenze, al dialogo e alla cooperazione fra culture diverse, nonché al superamento degli stereotipi e al contrasto di ogni forma di violenza, in particolare di genere.

Si ringraziano per la collaborazione l’Amministrazione Comunale, l’Università Agraria, la “Consulta delle Donne”, la “Casa delle Arti”, la Spi-Cgil, “Femminile, Plurale”, la “Compagnia Teatrale”, i docenti dell’Ic Tolfa e dell’Itis Marconi che hanno aderito al progetto e i Dirigenti Scolastici, Laura Somma e Nicola Guzzone, sempre attenti alla promozione di iniziative che incrementino l’acquisizione di consapevolezza e saperi reciproci.

Pubblicato sabato, 25 Novembre 2023 @ 19:44:38     © RIPRODUZIONE RISERVATA
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