Allumiere, Articolo Uno: "Il non sindaco Pasquini non risponde alle interrogazioni e poi ha la brillante idea di un distributore al posto della fontana" - Terzo Binario News

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Nonostante i ripetuti appelli al rispetto del Regolamento Comunale, Pasquini evita di rispondere a ben due interrogazioni che giacciono in qualche suo cassetto rispettivamente dal 7 e dal 29 dicembre 2019.

Il Regolamento Comunale è chiarissimo nel concedere al Sindaco ben trenta giorni entro i quali fornire risposta, ma Pasquini, il non-sindaco di Allumiere, non perde occasione per dimostrare il suo totale disinteresse alle questioni della nostra comunità, e per l’ennesima volta non rispetta le regole. La prima interrogazione chiedeva delucidazioni sullo stato pietoso in cui riversa la strada “della Cava” e perché questa amministrazione possa aver permesso tale degrado (che ormai riguarda un po’ tutte le strade rurali). Nessuna risposta. La seconda chiedeva a Pasquini di fornire alcune informazioni riguardo al periodo in cui era presidente dell’Università Agraria. Dato che in quell’ente non esiste opposizione, l’unico luogo per chiedere informazioni è il Consiglio Comunale, visto il precedente ruolo di Pasquini. Si chiede, tra le altre cose, di quanti tori disponesse l’ente al momento dell’insediamento della giunta Pasquini e di quanti tori disponesse alla fine del suo mandato. Perché Pasquini non risponde a questa semplice domanda? Le cose sono due: o Pasquini si disinteressa talmente tanto di Allumiere da non curarsi di dare risposte, oppure non è proprio in grado di svolgere il ruolo che ricopre. In entrambi i casi sarebbe meglio per tutti che se ne andasse a casa e lasciasse spazio a chi ha più preparazione e competenza di lui. Se invece non si tratta né della prima, né della seconda ipotesi, la domanda sorge spontanea: perché il non-sindaco Pasquini non risponde?

Il non-sindaco Pasquini ne combina un’altra delle sue. La brillante idea di oggi è quella di costruire, nell’area dell’attuale “fontana leggera”, un distributore di benzina. Quindi così stanno le cose: ad Allumiere abbiamo tolto un distributore dal centro abitato per questioni di sicurezza, ma la genialità incompresa di questa amministrazione trova la soluzione più assurda: decide di costruirne un altro sempre nel centro abitato. Fenomenale! Siamo ormai all’avanspettacolo sperimentale, al cabaret, o forse è più corretto dire “la Corrida di Corrado”. Come se non bastasse, l’opposizione era completamente all’oscuro di questo fantasioso progetto, io personalmente ne sono venuto a conoscenza tramite la pagina FB “Vota Volpi”, che ormai svolge di fatto la funzione di megafono del Comune di Allumiere. Ma la cosa ancor più grave è che in quella zona si sarebbe dovuto ristabilire l’antico fontanile (dove con il termine “antico” bisogna intendere una brutta copia in chiave postmoderna) e il costo dei lavori doveva essere coperto dai ricavi di un’operazione di concessione ad un privato di un terreno presso la località “Croce di Bura”. Ora, è chiaro che se si fa il distributore, non si fa il fontanile, e quindi, sorvolando sulle oscillazioni del non-sindaco Pasquini che ogni mattina si alza con un’idea diversa in base al piede con cui scende dal letto, la domanda che ci facciamo tutti è: che fine hanno fatto i nostri soldi? Che ne è di quella operazione che era stata presentata come di importanza vitale per costruire un fontanile senza il quale non potevamo vivere? Inutile illudersi, come sempre Pasquini non risponderà”.

Simone Ceccarelli Consigliere Comunale ArticoloUNO Allumiere

Pubblicato martedì, 11 Febbraio 2020 @ 10:53:41     © RIPRODUZIONE RISERVATA