Allumiere, "animali maltrattati": interrogazione di ArticoloUno - Terzo Binario News

“Presso l’Ufficio Protocollo di Allumiere ho depositato un’interrogazione relativa alle condizioni degli animali (principalmente cani e gatti) nel Comune di Allumiere.

Da troppo tempo, infatti, si verificano episodi di maltrattamento animale, episodi di investimenti per l’eccessiva velocità con cui ci si muove in automobile nel centro storico e addirittura episodi di avvelenamento tramite il rilascio di bocconi e polpette. A qualcuno potrà sembrare un’azione frivola e inutile, ma non lo è, per tanti motivi. Innanzitutto, combattere il randagismo significa combattere infezioni trasferibili all’uomo. Prendersi cura degli animali significa migliorare l’ambiente in cui si vive e, per chi ha il cuore a forma di salvadanaio, questo significa anche aumentare il valore economico della propria abitazione in base ad un semplicissimo ragionamento: in un quartiere in cui ci sono i topi il valore di mercato delle abitazione crolla, in un quartiere in cui ci sono gatti, curati e in salute, non ci sono topi. Non è superfluo ricordare anche le implicazioni legali e penali che il maltrattamento sugli animali comporta contro chi lo esercita: esistono denunce contro ignoti negli uffici dell’Arma dei Carabinieri che testimoniano numerosi casi, ed è ora che le istituzioni se ne facciano carico. Vorrei rivolgere un appello al sindaco e alla sua maggioranza, in particolare al delegato all’Ambiente Carlo Cammilletti, che so sensibile alla tematica: la mia interrogazione non ha l’intenzione di mettere in difficoltà politicamente l’amministrazione, ma vuole essere un sasso in uno stagno di apatia e indifferenza generale sul tema. Il mio obiettivo, tramite questa interrogazione, è quello di aprire un dibattito sul tema e trovare una convergenza trasversale. Un modo di agire nell’interesse della comunità e, in estrema sintesi, all’interno delle regole del vivere civile, che spero incontrerà la forza dell’unanimità e della collaborazione oltre le divisioni partitiche. Sono certo che l’amministrazione mostrerà questo tipo di sensibilità e saprà raccogliere l’invito che ho lanciato, nell’ottica di un lavoro comune su una tematica che riguarda tutti. Quel che è necessario in questo paeseè un cambio di mentalità, un lavoro egemonico, per dirla in termini gramsciani, in grado di far capire ai tanti che non hanno sviluppato questa sensibilità, che gli animali hanno lo stesso diritto di occupare gli spazi del pianeta che hanno gli esseri umani. Ragionamento che, purtroppo, vale anche per Allumiere, dove esiste tanta gente che prova un sincero affetto nei confronti degli animali, ma purtroppo sono ancora tanti quelli che, invece, nutrono un sentimento di ostilità nei loro confronti.

Simone Ceccarelli
ArticoloUNO Allumiere

Pubblicato domenica, 13 20 Ottobre19 @ 23:59:43     © RIPRODUZIONE RISERVATA