Allerta terrorismo per la Capitale: coordinamento delle forze di polizia per proteggere scuole e Basiliche - Terzo Binario News

Roma San PietroNon c’è intenzione di creare panico, ma dopo gli ultimi eventi tragici avvenuti a Parigi, per mano dei due fratelli terroristi algerini, anche il nostro Paese sta cercando di creare dei canali di salvaguardia, per prevenire attacchi terroritstici.

Prima fra tutti i possibili obiettivi la capitale, che per ora non ha attivato la militarizzazione della città, ma vigilanze ininterrotte, anche con pattuglie in borghese, rapidi controlli di persone e targhe sospette.

Roma va avanti, ma l’incubo di Parigi resta alto. Anche ieri, in Prefettura, sono stati messi a punto i piani di sorveglianza della città e, con Questura, Carabinieri e Finanza, sulla ridistribuzione delle forze (fonte: corriere.it). Scelte delicate per coprire le aree a rischio, prevenire qualsiasi attacco.

Ormai dal lontano attacco alle Torri Gemelle, Roma è sempre stata tra i maggiori obiettivi ed, in particolare, la città del Vaticano. La notizia del Vaticano nel mirino dell’Isis, con la minaccia di colpire San Pietro, non è stata confermata, ma lo stesso nostro Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha in questi giorni più volte ribadito la consapevolezza del Governo di essere uno dei possibili obiettivi.

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha presieduto la riunione di coordinamento delle forze di polizia per «rivalutare le misure già varate dopo l’attentato di Parigi. È stata considerata la necessità di attuare ulteriori particolari dispositivi di vigilanza fissa e dinamica a protezione degli obiettivi e dei siti ritenuti più esposti».

Tra questi, le Basiliche e le scuole, prime fra tutte ebraiche e francesi, e i monumenti della città sono stati aggiunti alla lunga lista di obiettivi sensibili come ambasciate, uffici diplomatici, ministeri, altre sedi istituzionali, catene commerciali, stazioni, metropolitana, aeroporti.

 

Pubblicato martedì, 13 Gennaio 2015 @ 10:33:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA