Alle porte il Tolfarte 2020, l'edizione più bizzarra delle sedici precedenti - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Alle porte c’è un TolfArte diverso, ridimensionato nei numeri, ma non nella qualità e , soprattutto, nemmeno nell’entusiasmo degli organizzatori. Che sono sempre gli stessi della Comunità giovanile tolfetana. Quel gruppo di ragazzi che, sedici anni fa, dopo una cena si fece venire questa idea che pian piano diventò un evento di spessore internazionale. Però adesso sono tutti attorno alla quarantina e quindi hanno dovuto dire addio alla Cgt per creare l’Associazione TolfArte. Accanto a loro un altro gruppo di giovani volonterosi e volontari impegnati, e fondamentali mai come quest’anno, sul campo nella logistica. A presiedere la nuova associazione Francesca Ciaralli: lei racconta con un deciso ottimismo la mole di lavoro fatto finora e quello che è in arrivo già da questo fine settimana, dal primo agosto, fino a tutta domenica 9.

tolfarte 2020 programma

“Già… perché proprio perché ci siamo dovuti attenere alle norme per l’emergenza Covid – spiega la presidente – la manifestazione è stata “spalmata” in diversi giorni (2 in più) e soprattutto in tanti angoli, palazzi, strade e altre location del centro del paese. In sostanza, non avremo la folla incredibile a cui, edizione dopo edizione, si era arrivati, ma alcune migliaia di persone ogni giorno. Le quali si dovranno assolutamente registrare su una apposita piattaforma, pagando un biglietto simbolico di 1 euro. Una scelta, questa di appoggiarci alla tedesca Ticketino, che ci permetterà, senza provvigioni troppo alte, di avere, a monte, tutti i dati di chi si prenota per ogni esibizione. No a biglietti cartacei da mostrare però (per rispettare gli alberi!), solo la mail di conferma in digitale, grazie ai cellulari. E quindi niente file per sedersi”.

I biglietti sono in vendita da un paio di giorni come già diffusamente pubblicizzato pure su Facebook. Dove l’organizzazione spiega lo spirito che comunque pervade l’evento essendo “l’arte antidoto naturale e potente contro la stanchezza del mondo”, accanto al manifesto di questa Limited edition, firmato dalla fotografa Sandra Corrado.

“Stiamo già ricevendo numerose adesioni e quindi abbiamo previsto anche liste d’attesa – chiarisce la Ciaralli –: chi non si presenta nei tempi indicati dovrà cedere il posto. In sostanza il 2020 terrà a battesimo una nuova versione di TolfArte che, forse, era diventato “troppo”. Mi azzarderei a dire che sarà una edizione molto amata dai tolfetani, vista la sofferenza e il disagio che molti lamentavano nelle ultime estati”.

Di certo saranno felici i ristoratori e i baristi del paese: data l’impossibilità di regolamentare frotte di persone accalcate nelle strade o nelle piazza davanti ai food truck o ai banchi dell’artigianato, stavolta per mangiare si dovrà contare solo sull’enogastronomia del territorio. E perciò sono stati programmati spettacoli pre e dopo cena.

Agli abituali standisti e artigiani che contavano sull’appuntamento di inizio agosto, l’organizzazione assicura di non averli dimenticati e di stare già pensando a come ripensare questa sezione dell’evento nelle prossime edizioni. Per stavolta, comunque, ci sono sempre le caratteristiche catane che saranno un ottimo souvenir della gita in collina!

In questa 2020, la qualità degli artisti è sempre alta anche se, sempre causa Covid, non ci saranno i tanti stranieri a cui si era abituati. “Però qualcuno c’è – assicura la presidente – come Ricardo Badaracco un musicista argentino che vive a Santa Marinella e che suonerà il bandoneon a palazzo Buttaoni”. Per il resto tanti nomi della zona, come il civitavecchiese Enrico Maria Falconi, o romani ma aficionados a Tolfa, vedi la pittrice Simona Sarti e alcuni locali, per esempio la brava cantante Alice Paba, la trampoliera Aurora Morra, la Lestofunky street band e l’artista Eugenia Serafini.

Non potendo chiudere la manifestazione con un grande spettacolo con un nome di richiamo come fu con Giobbe Covatta, Diego Vergassola o Francesca Reggiani, stavolta si è puntato – come già l’anno passato – su una performance aerea che si terrà venerdì 7 alle 23.45 in piazza Vittorio Veneto. Sedie per 250 spettatori col naso all’insù per ammirare le acrobazie aeree di “eVenti verticali Quadro”.

Non mancherà naturalmente il TolfArte Kids, i cui appuntamenti si terranno al Polo culturale, dalle 16,30, nei giorni 1,2 e 8 e 9 agosto.

Tra tante novità e limitazioni – niente installazioni artistiche in giro o addobbi particolari – una cosa però non cambierà: le grosse lettere che compongono la parola TolfArte e che salutano i visitatori per tutta la durata della festa. “Ci siamo rimboccati le maniche noi “anziani”, i creatori di 16 anni fa, con le new entry e le abbiamo appena rimesse a nuovo e sistemate. A questo simbolo di TolfArte non ci rinunciamo, nonostante il Covid” conclude radiosa Francesca Ciaralli.

Pubblicato mercoledì, 29 Luglio 2020 @ 07:38:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA