Il collegamento fraudolento serviva ad alimentare alcuni dispositivi informatici utili al “mining” per la creazione di criptovalute

I Carabinieri della Stazione di Vitinia, nel contesto di un più ampio servizio di controllo del territorio finalizzato ad accertare fenomeni di allaccio abusivo alla rete elettrica, hanno denunciato a piede libero 3 cittadini romani, una coppia di 63 e 61 anni, e un 28enne.

In particolare, i Carabinieri hanno scoperto che i tre soggetti avevano in uso due locali cantine di un complesso residenziale ubicato in largo Jacovitti, dove avevano realizzato tre allacci abusivi alla rete elettrica “ARETI” che servivano ad alimentare alcuni dispositivi informatici utili all’attività di c.d. “mining” per la creazione di criptovalute.

A seguito di ulteriori verifiche è emerso che gli indagati, a decorrere dal 2019, hanno asportato indebitamente energia elettrica per un danno economico pari a 558.145 euro.

Il suddetto materiale informatico è stato sequestrato mentre i tre sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso di energia elettrica.

Pubblicato sabato, 20 Aprile 2024 @ 21:08:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA
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