Addio commosso di Tolfa all'ex consigliere Mauro Conti - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Pochi giorni fa Tolfa ha dato il suo ultimo saluto a Mauro Conti, ex consigliere comunale che il sindaco Luigi Landi (non potendo essere presente) ha ricordato in un commosso intervento, letto dalla vice sindaco Stefania Bentivoglio, in occasione della tumulazione, dopo il funerale alla chiesa della Sughera, il 7 dicembre.

“Sei stato una di quelle persone che lasciano un segno forte e positivo per tutti. Che ha lasciato un grande vuoto” le parole di Landi il quale ha ricordato come nemmeno un forte momento di scontro politico aveva intaccato la loro amicizia.  Mauro Conti è stato sconfitto a soli 68 anni da una lunga malattia che, comunque, non ne aveva fiaccato, se non proprio gli ultimi giorni, lo spirito e la simpatia. Qualità che sono state apprezzate anche dal personale dell’Hospice oncologico “Carlo Chenis”, dove l’ex consigliere comunale ha trascorso gli ultimi quattro mesi. “Qui – racconta la moglie Luisa – eravamo stati indirizzati direttamente dal centralino dell’ospedale San Paolo, quando Mauro lo aveva chiamato per poter venir sottoposto alla terapia antalgica. Era il 14 agosto. Andammo nella struttura sulla Braccianese Claudia dove Mauro fu visitato dal dottor Emiliano Pagliaro che ne dispose il ricovero immediato e l’inizio della terapia del dolore”. Sono stati mesi duri per lui e per la sua famiglia, ma la moglie e la figlia Chiara che quotidianamente lo andavano a visitare hanno avuto modo di apprezzare la dedizione, l’impegno e la professionalità di tutto il personale dell’Hospice. “Ci teniamo – spiegano entrambe – a ringraziare tutti: dagli inservienti agli infermieri e ai medici per l’assistenza e l’umanità mostrata, ma vogliamo anche che si parli di questa realtà che è una vera eccellenza del nostro territorio e che forse pochi ancora conoscono”. Una struttura pubblica da dieci posti letto, inaugurata un anno e mezzo fa al termine di un lunghissimo e sofferto iter, dove purtroppo c’è un ricambio continuo, visto che accoglie malati terminali, ma che viene gestita in modo impeccabile. “E’ pulita, funzionale, aperta per le visite a tutte le ore – dice Luisa Conti – possono entrare anche i bambini e si pratica pure la pet therapy. Direi che non sembra neppure d’essere in Italia!  Grazie alle splendide persone che ci lavorano, mio marito ha potuto trascorrere nel miglior modo i suoi ultimi mesi, anche se non a casa sua. Parlava, rideva:  anche a loro ha lasciato il ricordo di quella splendida persona che era”. 

Pubblicato mercoledì, 11 Dicembre 2019 @ 19:46:58     © RIPRODUZIONE RISERVATA