Ad Allumiere possibile devolvere al sociale il 5 x 1000 - Terzo Binario News

Il Comune di Allumiere è improntato da sempre all’attivazione di politiche sociali orientate alla crescita in qualità e quantità dei suoi servizi e si sta impegnando a fronteggiare la grave crisi economica con interventi di supporto e sostegno al reddito e con una rete sempre più articolata e flessibile di servizi ed opportunità rivolta ai cittadini soprattutto in condizioni di disagio ed a rischio di emarginazione sociale.

Come tutti gli altri Enti Locali, si trova a dover individuare strategie per far fronte ad una situazione di progressivo impoverimento economico dei suoi cittadini, aggravata dalla situazione mondiale epidemiologia da Covid-19.

Per questo ieri la Giunta comunale ha approvato la delibera n. 36 su proposta del delegato Fracassa avente ad oggetto la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza.

Tale opportunità è data dal D.L. 112 (art. 63 bis) del 25 Giugno 2008, che disciplina il riconoscimento al contribuente della facoltà di destinare una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF anche a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza.

L’istituto del 5 per mille è considerato, dalla dottrina giuridica, quale esempio di sussidiarietà fiscale perché garantisce al contribuente una sfera di sovranità nella quale egli stesso può decidere a chi destinare parte delle risorse finanziarie con cui contribuire alle spese pubbliche e quindi responsabilizza anche il contribuente nell’individuazione dei soggetti che meritano finanziamenti e risorse pubbliche.

Tale scelta non è in alcun modo alternativa all’opzione esercitabile in relazione all’8 per mille, in quanto resta fermo il meccanismo stabilito dalla legge n. 222 del 20 Maggio 1985;

Il 5 per mille non è una tassa aggiuntiva ma una quota dell’IRPEF che invece di essere incassata direttamente dalla Stato sarà assegnata al Comune di residenza e finalizzata ad attività sociali.

Il delegato chiarisce che le risorse provenienti dal 5 per mille dell’IRPEF saranno destinate a sostenere progetti ed interventi di contrasto alle nuove povertà e ad interventi a sostegno dell’emergenza socio-economica finalizzati al miglioramento della loro qualità di vita al fine di raggiungere il pieno godimento da parte di tutte le persone alla piena inclusione e partecipazione all’interno della comunità.

Una firma che non costa nulla al cittadino ma che può fare la differenza per chi ne ha bisogno.

Pubblicato mercoledì, 31 Marzo 2021 @ 16:48:31     © RIPRODUZIONE RISERVATA