A Tolfa comincia l'estate con l'apertura della piscina - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Prove generali d’estate a Tolfa. Questo assolato fine settimana, il primo da quando si è allentata la stretta dell’emergenza Covid e con la messa in atto di una serie di norme per la salvaguardia della salute, ha visto riaprire molte delle attività commerciali rimaste chiuse per oltre due mesi e aumentare l’orario in altre che avevano comunque lavorato ma a ritmo ridotto, data la scarsa presenza di persone in giro.

piscina tolfa

Fra tutti i titolari si cerca di pensare positivo, ci si è adoperati per rispettare le molte prescrizioni e c’è pure chi pensa a soluzioni alternative, più drastiche. Al bar pasticceria “Dolce&Amaro”, spiega Loredana Marchetti, i tavoli interni sono diminuiti, così da garantire lo spazio richiesto. Al bar Dal Tocco Fabiola Sfascia non avrà difficoltà a sistemare più allargati i tavolini in piazza. Le due titolari però concordano: “Non sarà un problema accogliere i clienti – dicono –. Purché ce ne siano: senza feste e sagre estive o notti bianche sarà difficile poter contare sugli stessi incassi delle scorse estati”. Analoghi i dubbi per i ristoratori. Fra quelli che hanno riaperto Giuseppe Giganti: nel suo ristorante L’Edera, dove in cucina e in sala, la mascherina è d’obbligo e ci si siede su prenotazione, non è stato complicato il distanziamento tra i tavoli vista l’ampiezza del locale che può contare pure su una terrazza. Più complicato Da Buzzico, dove lo spazio interno è davvero limitato. Tanto che per il titolare e cuoco Antonio Morra è tempo di bilanci: “E di cambiamento! Non so ancora se vale la pena riaprire, se farlo come prima.. Sto sperimentando la mia passione in altri modi. Insomma…speriamo che me la cavo”.

Il timore del crollo dell’affluenza di forestieri, da anni saliti a migliaia in collina attirati da spettacoli e intrattenimenti, accomuna anche quei commercianti di generi alimentari che pure non hanno mai chiuso durante il lockdown. Danilo Boriello alla pescheria Bottega del Mare ha mantenuto più meno la stessa clientela però le lunghe serate estive e le tante occasioni di festa hanno significato molta vendita soprattutto di fritti take away: li sta già riproponendo, ma per ora solo ai tolfetani. Chiara Conti dell’azienda biologica La Cardellina non si lamenta: “Finora, pure se lavorando solo la mattina e molto con le consegne a domicilio, abbiamo retto. Ma l’estate è un incognita: io l’anno scorso aprivo pure la domenica mattina, proprio per romani e visitatori del week end”. …” Alla norcineria Vecchioni, sempre aperta ma con un sensibile calo di vendite, la preoccupazione di Santino e suo figlio Bruno è quella di un altro lockdown: “Se accadesse rischieremmo di non venirne fuori”. Più o meno come la pensano all’Edicola Più, di Lara Corini: “I giornali si sono sempre venduti, ma la cancelleria sta riprendendo adesso. Ora speriamo nell’iniziare con gli ordini dei testi scolastici”. Valentina Luciani, titolare di un’oreficeria e pure rappresentante della Rete dei commercianti, nota come i tolfetani stentano a riprendere le vecchie abitudini: “Qui su via Roma, dove durante la quarantena i negozi aprivano solo al mattino, nel pomeriggio esce poca gente. Possiamo sperare di rivedere un passeggio serale pure di forestieri?”. Come associazione di commercianti ancora non c’è stato modo, causa il distanziamento obbligato, di incontrarsi per studiare qualche proposta e idea per attirare turisti, ma presto si farà, sostiene la Luciani.

Questo è un fine settimana di gran daffare al centro sportivo Collina Verde, in vista della riapertura di lunedì 25, proprio per procedere con i lavori d’adeguamento. Come spiega Livio Cenciarini, palestra e piscina saranno di nuovo frequentabili ed accoglienti: “Le nostre parole d’ordine saranno sicurezza, spazio, sole, relax e attività fisica distanziata”. La piscina (9-18 tutti i giorni) sarà in versione balneare, con solarium con lettini e ombrelloni ancora più ampia. In vasca sarà garantito lo spazio acqua a norma. Ci sarà pure una nuova pista da jogging interna. La palestra sarà aperta dalle 9 alle 19,30 fino al venerdì, sabato e domenica 10,30-18, con ingresso a numero chiuso, con fasce orarie definite e prenotazioni. I corsi di posturale, spinning, walking, acquagym e acquacross iniziano il primo giugno (programma entro il 27 maggio), saranno all’aperto e comunque sempre a numero contingentato e con prenotazione. Prevista la possibilità di recupero di abbonamenti pagati e non usufruiti da parte dei soci. La frequentazione della struttura naturalmente dovrà sottostare alle normative attuali (elencate sui social e nei locali): la direzione regolamenterà l’uso di spogliatoi e docce (queste sono da limitare), ma chi dovrà davvero dimostrare senso civico e di responsabilità sarà l’utenza. Speriamo che si comporti bene anche quella più giovane, ovvero i molti ragazzini rimasti settimane chiusi in casa, solitamente parecchio vivaci dentro e fuori l’acqua.

Pubblicato sabato, 23 Maggio 2020 @ 17:50:03     © RIPRODUZIONE RISERVATA