A Civitavecchia porta a porta a picco, il M5S: “L’Amministrazione se ne frega” - Terzo Binario News

La raccolta differenziata è calata dal 75 al 60 percento e i pentastellati attaccano: “Presto torneremo il Comune zimbello del comprensorio”

A Civitavecchia la raccolta differenziata sembra andare a picco e il Movimento 5 Stelle accusa un’Amministrazione comunale che “se ne frega”. Un calo, sottolinea il gruppo consiliare M5S, che si può leggere con chiarezza nei numeri. “La scorsa settimana – si legge in una nota del gruppo 5 Stelle del Pincio – è passata sotto traccia una notizia a nostro avviso a dir poco sconcertante. La raccolta differenziata a Civitavecchia è passata dal 75 percento, raggiunto in pochi mesi grazie all’amministrazione 5 Stelle, al 60 percento, grazie alle azioni dell’amministrazione Grasso-Tedesco”.

“La motivazione – continuano i consiglieri del Movimento – secondo gli attuali amministratori è ‘l’unicità del sistema domiciliare applicato ad un contesto abitativo troppo eterogeneo’. Quindi il contesto abitativo quando amministrava il M5S era idoneo, poi è improvvisamente cambiato e si è scesi al 60 percento. Quando si leggono balle tanto spaziali è davvero difficile mantenere la calma. La realtà è che l’attuale amministrazione dell’ambiente se ne frega, così come se ne frega della raccolta differenziata, a prescindere dal sistema. Basta citare i loro primi provvedimenti in questo contesto: bando per le assunzioni stabili? Revocato; troppo fastidioso fare la raccolta porta a porta al mercato? Revocata; troppo disturbo per le frutterie in negozio? Revocata; i bidoni per la differenziata danno disturbo ai locali del lungomare? Revocati. E così facendo, revocando pezzo per pezzo la raccolta porta a porta, facendo saltare per l’aria l’equilibrio lavorativo dentro Csp e non facendo assolutamente nulla per multare chi conferisce al di fuori delle regole, la raccolta differenziata è scesa al 60 percento”.

“Ci dispiace per la nostra città, ci dispiace per quanti volevano un salto culturale di Civitavecchia, ci dispiace per quanti hanno creduto e credono nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente, ma ci dispiace anche per quelli a cui dell’ambiente non interessa poi tanto ma del portafoglio si: grazie a questo scempio aumenta la raccolta indifferenziata, aumenterà il conferimento in discarica ed aumenteranno i costi per la collettività. Meno tutela dell’ambiente, meno risparmi, meno posti di lavoro. Presto torneremo il Comune zimbello del comprensorio – scrive il gruppo consiliare M5S – dove i ‘pendolari della monnezza’ potranno gettare indisturbati i propri rifiuti. Complimenti e grazie all’operato della giunta Tedesco”.

Pubblicato lunedì, 1 Giugno 2020 @ 16:02:43     © RIPRODUZIONE RISERVATA