Ladispoli, bimbi maleducati alla Melone, Agresti: "Sospensioni educative". Sugli aec: "Mai arrivati i fondi comunali" - Terzo Binario News

Un bimbo che giocava con posate e bucce arancia ha rischiato di far perdere un occhio a una compagna. Il fatto è accaduto alla Melone, ma si è trattato di un caso diverso rispetto a quello di qualche giorno fa, con la sospensione – concordata con i genitori – di un piccolo con disturbi. Questo bambino invece stava giocando con le posate e rompendole non si è reso conto che poteva far male a qualcuno.

Alla fine nessun ferimento ma la necessità di intervenire. “Con una sospensione educativa – spiega il dirigente scolastico Riccardo Agresti – che non incide sulla didattica. Per i ragazzi più grandi il segnale è rivolto a loro. Nei bimbi l’invito è più indirizzato ai genitori affinché intervengano perché possono manifestarsi segnali di disagio. Qualcuno capisce e si muove, altri preferiscono portarsi via i figli”.

Rimane la grana degli aec, i cui fondi vengono elargiti dal Comune: “Da Palazzo Falcone li avranno pure stanziati – attacca Agresti – ma mi chiedo dove siano finiti visto che qui non sono mai arrivati. Alla scuola rimane il problema da risolvere con una sproporzione fra chi ha necessità di assistenza e i salti mortali per assolvere il proprio compito”.

Pubblicato martedì, 18 20 Dicembre18 @ 11:29:49     © RIPRODUZIONE RISERVATA