Grando chiude alla disponibilità di chiarimento partita da Agresti - Terzo Binario News

Se il preside Agresti aveva aperto ad un chiarimento tra lui ed il sindaco Grando, a chiudere la porta ci ha pensato quest’ultimo con un lungo post su Facebook. 

Questa mattina con un articolo avevamo riportato la disponibilità del dirigente che aveva specificato che le critiche per l’operato dell’amministrazione sulla scuola erano rivolte all’assessora Cordeschi. 

Grando citando post raccolti sui social é tornato a certificare l’impossibilità di una soluzione pacifica alla querelle di inizio anno scolastico. 

La questione sta iniziando a creare malumore in città per una vicenda dai toni senza precedenti tra un dirigente scolastico ed un sindaco. Il clima è sempre più esasperato con insulti sui social che ormai non fanno più cronaca.

Di seguito la nota pubblicata dal sindaco. 

Un dirigente scolastico:

-afferma che il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione non si preoccupano della salute e della sicurezza dei bambini, tanto se ne muore uno non sarà uno dei loro figli;

-dichiara che il Comune vuole sfrattare i bambini dal centro polifunzionale perché intende privatizzarlo, affidandolo agli amici degli amici;

-minaccia sui social e di persona di venire in comune con decine di genitori armati di bastoni e forconi per pretendere le dimissioni dell’Assessore alla Pubblica Istruzione;

-sostiene pubblicamente che il Sindaco ha commesso un errore nello scegliere l’Assessore alla Pubblica Istruzione e che c’è un complotto ai danni del suo Istituto (per non meglio specificate questioni personali);

-scrive che il Comune ha rifiutato di effettuare dei lavori sulla palestra della sua scuola per favorire una palestra privata (ovviamente è una menzogna, si trattava della palestra di un’altra scuola);

-insinua che il Sindaco voglia farlo mandare via da Ladispoli perché nel suo Istituto si insegna il rumeno;

e dulcis in fundo

-si rivolge nei confronti del Vice Sindaco dicendo che ha atteggiamenti da mafioso;

Dopo tutta questa serie di diffamazioni e bugie nei confronti del sottoscritto e di altri membri dell’Amministrazione comunale, tutte documentate, qualcuno ha per caso stigmatizzato il comportamento di questo dirigente scolastico?

Ma certamente no!

Nasce un comitato di genitori che difende il dirigente in questione perché è un bravo professore (e chi ha mai detto il contrario?), una parte degli insegnati fanno altrettanto e i partiti di opposizione si tuffano nella mischia schierandosi ovviamente contro l’Amministrazione comunale.

Però poi ci scandalizziamo se i giovani non hanno il minimo rispetto per le Istituzioni e si rivolgono al Sindaco della propria città con parolacce e bestemmie.

C’è qualcosa che non va!

Voglio comunque rassicurare tutti, non saranno certo questi spiacevoli episodi a rallentare l’azione della mia Amministrazione, continueremo a lavorare senza sosta per il bene della città e dei nostri giovani.

Pubblicato sabato, 3 novembre 2018 @ 14:58:38     © RIPRODUZIONE RISERVATA