Trasversale, Nencini: "Decreto per tagliare i tempi di realizzazione" - Terzo Binario News
Un Piano integrato per favorire lo sviluppo del quadrante Nord-Ovest dell’area romana. È quello presentato questa mattina al ministero dei Trasporti dal Sottosegretario Riccardo Nencini che nel corso di una conferenza stampa ha illustrato i punti chiave di questo strumento nato come dispositivo nazionale di coordinamento per assicurare la sinergia tra le diverse iniziative, pubbliche e/o private, in atto nel quadrante compreso fra il corso della Civitavecchia-Orte, il Gra, la via Pontina, la zona dei Castelli romani e la linea di costa. Un territorio su cui insistono importanti poli catalizzatori di merci e persone: “Quello a nord ovest della Capitale – ha sottolineato il sottosegretario Nencini – è uno dei quadranti fra i più significativi per lo sviluppo non solo del Lazio ma di tutto il Paese dove insistono infrastrutture che hanno un peso nazionale come il grande porto di Civitavecchia, l’aeroporto più grande d’Italia ed una rete imponete da un punto di vista viario”. A spiegare l’obiettivo del ‘Piano Integrato di sviluppo sostenibile delle infrastrutture nel quadrante Nord-Ovest della Capitale’ è stato lo stesso Sottosegretario: “Questo è un primo decreto che ha il significato di tagliare i tempi per la realizzazione delle opere infrastrutturali m per consentire lo spostamento di persone e merci in maniera più spedita. Oggi – ha concluso – parliamo di un metodo per affrontare un problema e tagliare i tempi per le realizzazioni, poi verranno i lavori concreti”. Per l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio Michele Civita, “si tratta di un lavoro sperimentale, perché è la prima volta che si crea un comitato, un tavolo di lavoro, che porti uno sguardo più ampio tra soggetti differenti, istituzioni, associazioni di imprese, enti gestori, enti responsabili della manutenzione e di interventi futuri come la Società Autostrade. Un modello utile che aiuta le istituzioni ad avere maggior chiarezza sule scelte che vogliono compiere”. Civita ha poi ricordato che “stiamo definendo con Rfi il nuovo contratto di servizio per il Lazio e questo piano, per un quadrante sicuramente unico in Europa, può essere utile per capire i futuri sviluppi da qui a 20 anni e mettere in campo un progetto di collegamento che reputiamo fondamentale come quello tra il porto di Civitavecchia e l’hub aeroportuale Fiumicino”. Dunque “uno strumento utile frutto di un lavoro importante che dà un aiuto alle amministrazioni che spesso devono rincorrere le emergenze senza poter dare uno sguardo al futuro e sono convinto che bisogna coinvolgere con maggior forza Roma Capitale e il Comune di Fiumicino, i due enti locali più significativi rispetto alle trasformazioni infrastrutturali complesse che tutti auspichiamo debbano avvenire su quel territorio. Interventi così importanti che le visioni tra i vari enti possono essere anche un po’ diverse e questo sottolinea ancora di più l’importanza di questo piano”.
Pubblicato mercoledì, 13 settembre 2017 @ 15:32:47     © RIPRODUZIONE RISERVATA