Sprar, Governo Civico Ladispoli: "L’accoglienza non può essere strumentalizzazione politica" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – “Da giorni, ormai, assistiamo ad una discussione sull’accoglienza a colpi di comunicati stampa, tra Amministrazione e opposizione.
Sindaco, Consiglieri comunali, Assessori, ed esponenti politici, hanno dato vita ad un duello che spesso si è tradotto in concetti errati o addirittura ipocriti, al punto che sembra davvero un dibattito di campagna elettorale (tra le più basse) piuttosto che una sana discussione rivolta a cercare il meglio per la nostra Città.

La sfida è tra una destra alla guida della nostra Cittadina, inevitabilmente schierata per il “no” ad una accoglienza tout court (che poi sarebbe interessante approfondire se per una morfologica vocazione al razzismo, oppure una “semplice insana” ignoranza riguardo al tema, glissando sulla possibilità di un Consiglio Comunale aperto dove i Cittadini tutti avrebbero avuto la possibilità di manifestare le proprie ragioni – Si chiama “PARTECIPAZIONE” elemento fondante della democrazia -) ed una sinistra che probabilmente ha davvero la memoria corta quando oggi si batte per il “si” all’accoglienza, dimenticando che ha governato gli ultimi dieci anni con il Sindaco Paliotta, il quale, non molto tempo fa ha totalmente chiuso le porte alla possibilità di un progetto sull’accoglienza (ci sembra opportuno rammentare, vista la memoria corta, che Giuseppe Loddo ha ricoperto ruoli fondamentali quali: vice Sindaco, presidente del Consiglio Comunale, ed è stato un autorevole esponente del PD, e successivamente candidato Sindaco della lista Si Può Fare)

Noi di “Governo Civico Ladispoli”, ci teniamo a precisare alcune cose che riteniamo fondamentali per ripristinare una discussione sana e costruttiva, cercando il meglio per Ladispoli ed i suoi cittadini, sperando che nel consiglio Comunale del 12 ottobre, che tra i punti discuterà proprio questo argomento, la discussione possa virare in tal senso.
Il primo punto sul quale bisogna fare chiarezza è relativo alle due tipologie di progetti accoglienza: SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e Prefettura.

Nel primo caso, il Comune decide se aderire oppure no, ha la possibilità di strutturare il progetto come meglio crede, decide il numero di persone da accogliere, può attuare una accoglienza diffusa (poche persone in ogni location diffusa lungo tutto il territorio comunale), usufruisce di fondi europei destinati esclusivamente a tali progetti, ha un onere del 5% sull’intera spesa che può inserire con prestazioni lavorative degli stessi dipendenti (dunque senza esborso di denari), con il finanziamento del progetto copre le spese del personale, comprensive di educatori, mediatori culturali, assistenti sociali ecc.(dunque si produce lavoro sul territorio – tale finanziamento prevede la possibilità/necessità di altrettante figure professionali da inserire nell’attività), le persone accolte, come dice il titolo stesso, sono esclusivamente, rifugiati politici, ed aventi diritto all’asilo politico.

Nella seconda ipotesi, il Comune non ha facoltà di adesione (se non c’è in essere almeno un progetto SPRAR il Prefetto ha piena facoltà di inviare il numero di persone che ritiene opportuno, individua una location con il rischio di un ennesimo lager, la parte operativa del progetto non è gestita dal Comune, e lo stesso non ha alcun potere sul progetto in quanto gestito da terzi incaricati dalla prefettura, le persone accolte possono non essere aventi diritto all’asilo, ne rifugiati.

Confidiamo nel buon senso della classe Politica e dirigente di questa Città, e considerando che ormai viviamo in un mondo globalizzato, economicamente e finanziariamente unito, dovremmo, con un po’ di buon senso, lottare per produrre una Politica che ritenga finalmente necessario rimettere al centro prima le persone ed in secondo ordine il resto, per tanto le nostre conclusioni sono più tosto chiare”.

Governo Civico Ladispoli

Pubblicato mercoledì, 11 ottobre 2017 @ 16:06:43     © RIPRODUZIONE RISERVATA