Santa Marinella, le classi 3GL e 5G del Galilei vincitrici del cortometraggio del progetto Alternanza Scuola Lavoro sul tema della violenza di genere - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo- Un progetto di Alternanza Scuola Lavoro su un tema importante come la violenza di genere. Un cortometraggio, che è risultato tra i vincitori del concorso regionale “Oltre l’indignazione, l’impegno” e che ha convinto anche la redazione romana della Repubblica.it  alla sua pubblicazione sul sito.

Questi i risultati ufficiali del corto “Io sono viva”, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico, Linguistico e Musicale Galilei, con le classi 3GL e 5G della sede di Santa Marinella.

“Al di là dei risultati ufficiali, apprezzo molto questo lavoro per la sua qualità e per altri importanti motivi – ha dichiarato la dirigente scolastica Prof.ssa Maria Zeno – “intanto è la prova di come attivà di Alternanza Scuola Lavoro possano avere una grande valenza formativa e di orientamento per i ragazzi. Per realizzare il corto, gli studenti hanno vissuto l’esperienza di un vero e proprio set  cinematografico. Questo è stato possibile avvalendosi delle competenze cinemtografiche e musicali di ex alunni e anche della partecipazione al corso “Ciak scuola”, che si è tenuto lo scorso anno presso la sede di Santa Marinella. Dietro ovviamente c’è stato lo studio del tema, che viene approfondito da due anni da un gruppo di docenti. Insomma una sinergia: la scuola si apre al

territorio, resta in contatto con ex alunni, studia temi di rilevanza sociale e infine realizza delle esperienze professionali per i propri alunni.

Tutto questo reso possibile infine dall’impegno e dall’intelligenza  dei ragazzi. Faccio i complimenti a loro e alle loro famiglie”.

Il cortometraggio è  stato interamente pensato e sceneggiato dagli studenti della 3GL dell’indirizzo linguistico, con la partecipazione di alcuni alunni della 5G dell’indirizzo scientifico di Santa Marinella. Ha una storia semplice, ambientata fra le pareti di scuola, proprio perché i ragazzi hanno immaginato di poter mostrare il video  soprattutto ai coetani di scuola superiore, ma anche di scuola media. Per questo si rendono disponibili a presentarlo nelle scuole del territorio. Pur

essendo rivolto ai ragazzi, il cortometraggio “Io sono viva” ha commosso e coinvolto anche gli adulti. Lo dimostrano le centinaia di visualizzazioni sul sito di Regione e Repubblica, e molte apprezzamenti ai ragazzi sui social. Il massaggio che hanno voluto lanciare con il corto  è chiaro, senza retorica: la violenza sulle donne non è un fatto privato.

E’ pericolosa e va affrontata insieme. Uomini e donne. Ragazze e ragazzi. Il video è visibile sul sito del “Galilei” di Civitavecchia

 

Questo il link al video:

 

https://video.repubblica.it/edizione/roma/io-sono-viva-gli-studenti-raccontano-in-un-cortometraggio-la-violenza-sulle-donne/291270/291879

Pubblicato giovedì, 7 dicembre 2017 @ 13:21:11     © RIPRODUZIONE RISERVATA