Sagra del Carciofo di Ladispoli 2018: ecco il bando per gli espositori - Terzo Binario News

Sagra del Carciofo di Ladispoli, si è messa in moto la macchina organizzativa per la sua 68^ edizione.

Il comune ha infatti approvato ed emanato il bando attraverso il quale gli espositori potranno richiedere di partecipare alla sagra per vendere i propri prodotti.

Sono molte le novità rispetto agli scorsi anni, novità introdotte soprattutto dalle stringenti direttive in materia di antiterrorismo.

Innanzitutto cambia rispetto al passato l’aera espositiva, o plateatico.

Questa la suddivisione delle aree in funzione delle categorie espositive:

  • I COLTIVATORI DIRETTI DI CARCIOFI, saranno posizionati con i loro stand in:
    • Piazza Rossellini, quali venditori di carciofi ed espositori di installazioni realizzate con i carciofi stessi;
    • Via Ancona e via Odescalchi, quali venditori di carciofi con facoltà di somministrazione del prodotto cotto; è inteso che tale attività deve essere svolta sopra il marciapiede e non in corrispondenza di negozi;
  • I COLTIVATORI DIRETTI DI FRAGOLE saranno posizionati in:
    • Via Ancona e via Odescalchi, soltanto sui marciapiedi quali venditori di fragole;
  • LE ASSOCIAZIONI, saranno collocate nel tratto di strada di via Trieste che divide i giardini compresi tra Via Odescalchi e via Ancona e a seconda del numero delle richieste potrà essere utilizzata una parte dei giardini limitrofi;
  • GLI ARTISTI (pittori, scultori, fotografi,etc..) saranno posizionati nel tratto di Viale Italia compreso tra via Fiume e via Palermo e non dovranno ostacolare con i loro banchi il percorso culturale di Viale Italia.
  • I COMMERCIANTI I CUI NEGOZI INSISTONO LUNGO IL PLATEATICO DELLA SAGRA sono obbligati ad esporre la propria merce esclusivamente davanti al loro negozio e non sulla strada, occupando uno spazio inferiore alla metà del marciapiede.
  • I TITOLARI DEI NEGOZI SITI ALL’INTERNO DEL MERCATO GIORNALIERO possono fare istanza solo per l’occupazione di suolo pubblico antistante la propria attività senza invadere peraltro via Ancona o via Odescalchi, dove gli spazi sono riservati agli operatori commerciali assegnatari di posteggio;
  • GLI OPERATORI DELLA “MOSTRA DELLE OPERE DEL PROPRIO INGEGNO” non potranno, in occasione della Sagra, occupare gli spazi loro assegnati in Piazza M. Marescotti, possono, come unica eventuale possibilità, fare istanza per un posteggio presso i giardini di via Odescalchi dove sorgono i pioppi adottati dalla Biblioteca Comunale;
  • L’ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI COMMERCIALI DEL MERCATO DOMENICALE DI PIAZZA FIRENZE, in occasione della Sagra, viene sospesa, al riguardo, per quelli che intendono partecipare alla Sagra e che saranno ammessi in base al numero delle presenze e dell’anzianità d’azienda, si può prevedere una riduzione del costo del posteggio a condizione che risultino in regola con il pagamento delle somme dovute al Comune fino all’anno precedente alla Fiera, comma 5 art. 5 del Regolamento sulla Sagra;

Altra importante informazione sulla Sagra del Carciofo di Ladispoli riguarda le tipologie di esercenti ammessi al bando:

  • esercenti il commercio su aree pubbliche
  • artigiani
  • espositori
  • associazioni
  • produttori agricoli
  • titolari di attività commerciali che insistono con i loro negozi sul percorso della Sagra;

Il cambio delle aree a disposizione non consentirà agli organizzatori di garantire i soliti spazi anche ad esercenti storici della Sagra del Carciofo. Il comune nel bando ha infatti reso noto che “ciascun operatore commerciale e/o espositore presente in graduatoria, deve essere informato e pertanto consapevole di non poter pretendere l’assegnazione dello stesso posteggio occupato con il proprio banco negli anni indietro”.

L’invio delle domande di partecipazione alla Sagra del Carciofo, compilata sulla scorta del fac-simile allegato al bando,  potrà avvenire esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: comunediladispoli@certificazioneposta.it con esclusione di qualsiasi altra modalità, entro e non oltre l’8/02/2018.

Tutti gli espositori dovranno accettare tra le condizione il fatto di non vendere, usare o detenere animali. Cibo bandito dalla vendita sono le fave, questo per il rischio che si può arrecare alle persone che soffrono di favismo.

Ma la Sagra potrebbe rivelarsi un business per la raccolta dei rifiuti. Gli espositori dovranno pagare un canone giornaliero per la raccolta differenziata così suddiviso:

  • € 100,00 giornalieri per la la raccolta differenziata di rifiuti speciali a carico degli operatori commerciali che vendono e somministrano alimenti e bevande ai tavoli;
  • € 70,00 giornalieri per la raccolta differenziata di rifiuti speciali a carico degli operatori commerciali che vendono alimenti e bevande senza somminstrazione ai tavoli;
  • € 50,00 giornalieri per la raccolta differenziata di rifiuti speciali per i restanti operatori commerciali;

più una imposta TARI così definita:

  • € 36,00 complessivi per gli operatori che somministrano alimenti e bevande ai tavoli;
  • € 26,00 complessivi per gli operatori che somministrano alimenti e bevande senza somministrazone ai tavoli;
  • € 9,00 complessivi per i restanti operatori commerciali

Sono esentati dal pagamento della Tari per la Sagra del Carciofo:

  • i coltivatori diretti
  • le Associaizoni
  • gli artisti

Tutte le informazioni su come partecipare alla Sagra del Carciofo e per scaricare la domanda di partecipazione sono presenti sul sito ufficiale del Comune di Ladispoli

Pubblicato mercoledì, 10 gennaio 2018 @ 19:27:33     © RIPRODUZIONE RISERVATA