Processo Vannini, domani si torna in aula: i legali dei Vannini chiederanno perizia sullo sparo - Terzo Binario News

Domani si torna in aula per il processo sulla morte del giovane cerveterano Marco Vannini.

Un’udienza che potrebbe riservare novità. In discussione dovrebbe andare la super perizia della quale nelle settimane scorse si è venuto a sapere il contenuto. Marco avrebbe avuto possibilità di salvarsi se immediatamente soccorso, avrebbero in sostanza scritto i consulenti. Sulla probabilità di salvezza invece il margine resta ampio, ma l’obiettivo della parte civile era dimostrare che la condotta dei Ciontoli è stata decisiva per mandare in fumo le possibilità di salvezza del giovane Marco.

Ma emerge che i legali delle parti civili sono pronti a passare all’attacco, dopo una prima fase processuale nella quale si è puntato a consolidare quanto emerso nell’inchiesta del Pm D’Amore. Dopo le deposizioni degli imputati i legali dei Vannini vorrebbero dimostrare l’infondatezza di diverse dichiarazioni degli imputati, in maniera particolare quelle riguardanti lo sparo.

I Ciontoli hanno infatti tutti dichiarato, tranne naturalmente Antonio, di non aver riconosciuto il forte rumore in casa quale sparo di un’arma da fuoco. Avrebbero inoltre dichiarato di non aver sentito alcun odore anomalo in bagno, cosa improbabile essendo il colpo stato sparato in un ambiente comunque piccolo. Alla luce di queste dichiarazioni una perizia che riproduca le stesse condizioni sonore verificatesi quella notte potrebbe peggiorare la posizione di tutti gli imputati mettendo nelle condizioni la corte di valutare la veridicità o meno delle deposizione fatte dagli imputati.

Si apre quindi una seconda fase del processo. Dopo aver appurato le responsabilità di Antonio Ciontoli ora sarà fondamentare soppesare la corresponsabilità eventuale di tutti gli altri imputati.

Pubblicato domenica, 17 dicembre 2017 @ 13:39:30     © RIPRODUZIONE RISERVATA