Parcheggi a pagamento: perché non attivare il servizio on line utilizzato per i biglietti dei mezzi? - Terzo Binario News

di Francesco Scialacqua

In tanti in queste ore stanno dibattendo circa la possibilità di annullamento nelle multe per la sosta non pagata in presenza di parchimetri senza dispositivo di pagamento bancomat.

Una discussione che va avanti da mesi in diversi posti d’Italia, tra chi cerca una scappatoia per farla franca e chi realmente lamenta difficoltà e poca elasticità dei metodi di pagamento. In alcuni casi senza monete si rischia di dover lasciare la macchina senza tagliando, con l’alto probabilità di prendere una multa. E così se la legge vorrebbe l’integrazione del servizio di pagamento bancomat sulle paline della sosta, dall’altro esistono ormai metodi di pagamento che hanno di gran lunga superato per comodità e fruibilità anche le carte di credito.

Sono infatti sempre più utilizzate le app mobile che consentono il pagamento di servizi per la viabilità. Servizio che a Roma è già attivo da mesi e che anche a Cerveteri e Ladispoli ha fatto capolino con l’avvio del nuovo servizio integrato di trasporto urbano.

Viene da chiedere, se non da proporre, quindi alle amministrazioni comunali di Ladispoli e Cerveteri se sia o meno il caso di sottoscrivere con myCicero oltre al servizio di biglietteria bus anche il servizio di pagamento della sosta. Il servizio consente agli utenti di poter regolare il tempo di sosta dal proprio telefono. E’ possibile infatti prenotare la sosta per una durata prefissata ed interromperla, nel caso di ritiro preventivo della macchina, o prorogarla in caso di allungamento dei tempi previsti per la sosta senza doversi recare di nuovo al proprio autoveicolo. Altro aspetto di giustizia introdotto con questo servizio è il pagamento effettivo del servizio. Con l’app infatti si paga effettivamente per i minuti di sosta effettuati, senza rischiare di prenotare tempi più lunghi di quelli necessari.

Il sistema troverebbe facile implementazione in quanto i vigili o gli ausiliari, attraverso uno smartphone, possono inserendo la targa sapere se il veicolo ha pagato o meno la sosta.

Un’innovazione tecnologia quindi importante per definire uno standard nei due comuni del litorale, che hanno già intrapreso una via di standardizzazione dei servizi.

Pubblicato giovedì, 10 agosto 2017 @ 10:23:19     © RIPRODUZIONE RISERVATA