Omicidio Vannini, l'operatrice del 118 pronta a querelare i periti delle difesa dei Ciontoli - Terzo Binario News

Cristian Calisti ospite alla trasmissione Quarto Grado, barellierie del 118 intervenuto in casa Ciontoli, ha detto che l’infermiera Ilaria Bianchi, accorsa insieme a lui in soccorso a Marco, starebbe valutando di sporgere querela nei confronti dei periti della difesa ascoltati nell’ultima udienza del processo.

La motivazione sarebbe legata al fatto che i periti hanno ritenuto “inescusabile” il non aver riconosciuto immediatamente che la ferita di Marco non era dovuta ad un corpo contundente, bensì ad un colpo di pistola. Per i periti Sacchetti e Ruggero anche di fronte ad una versione errata i soccorritori avrebbero dovuto riconoscere la reale natura della ferita.

E nel racconto di Cristian Calisti emerge che la situazione non è comunque apparsa chiara ad Ilaria Bianchi, che non trovava riscontro tra l’ipotesi di attacchi di panico con lo stato di agitazione di Marco, che non riusciva a trasmettere chiaramente la causa del suo malore. Proprio per questo i due addetti del 118 avrebbero optato per il trasporto presso il presidio medico più vicino, il PIT, per far vedere il ragazzo da un dottore.

I due addetti non hanno per nulla preso bene quanto detto in aula lunedì scorso, versioni che screditerebbero la loro professionalità e che li renderebbero responsabili di parte dei ritardi.

Pubblicato venerdì, 17 marzo 2017 @ 23:03:08     © RIPRODUZIONE RISERVATA