Miasmi al Miami: Grando risponde all'interrogazione del M5S - Terzo Binario News

Il 20 novembre il M5S di Ladispoli, tramite un’interrogazione scritta (la seconda dopo quella tenuta in Consiglio Comunale ad agosto), ha chiesto al Sindaco Grando un immediato intervento per tutelare la salute degli abitanti del quartiere Miami per quanto connesso al problema, ormai noto ai più, relativo ai miasmi ed emissioni tossiche provenienti da indesiderate propagazioni di fumi nella zona. Questa situazione è stata già segnalata dagli stessi cittadini allo stesso Sindaco, ai Carabinieri, alla Polizia Locale ed agli organi di stampa ma il problema non sembra essersi risolto.

“Tenendo alla trasparenza e ritenendo importante informare i cittadini sul proseguimento della vicenda – scrive il M5S – riportiamo fedelmente il contenuto della risposta del Sindaco Grando. Dalle righe che seguono si evince che ad oggi l’amministrazione dichiara di non essere a conoscenza delle ragioni per cui si manifestano questi odori sospetti e potenzialmente pericolosi. Nei passaggi successivi, che il Sindaco fa nella missiva, rimaniamo perplessi ed amareggiati nel dedurre che non vi siano riportate reali risposte a quanto richiesto e sollecitato dalle nostre interrogazioni e dai cittadini coinvolti.

Dalla sua posizione di vertice sul territorio, in qualità di primo responsabile della salute e della sicurezza dei cittadini, ci saremmo aspettato altro tipo di riscontri a tal riguardo. Speravamo si facesse qualche riferimento a delle più efficaci iniziative o azioni che potevano essere intraprese, visto il potere in suo possesso, ma purtroppo non risultano a noi e ne’ all’intera comunità del quartiere. In casi del genere i cittadini auspicano, per il loro bene, che tali eventi di indubbia illegalità civile ed ambientale (e di rilievo anche penale) siano trattati in modo severo e determinato dalle istituzioni presenti sul territorio; sia in modi preventivi che repressivi verso chiunque compia tali misfatti. Ci auguriamo che quanto prima ci possano essere delle “vere risposte” e soprattutto delle soluzioni efficaci”.

Segue risposta del Sindaco Grando alla sopra citata interrogazione:

“Come già comunicato in risposta alla precedente interrogazione, il sottoscritto ha richiesto al Comandante della Polizia locale, con nota prot. n. 0038926/2017, di predisporre dei controlli mirati nel quartiere Miami e nelle zone limitrofe, al fine di individuare eventuali comportamenti illeciti configurabili come uno smaltimento di rifiuti non conforme alle normative vigenti in materia.

Al fine di intensificare i controlli sul territorio, anche in considerazione delle difficoltà di organico della Polizia Locale e dell’orario di servizio di quest’ultima, che normalmente non va oltre le ore 20:00, in data 19/09/2017 ho convocato una riunione alla quale hanno partecipato i Comandanti delle locali Stazioni dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

In quella sede ho ricevuto la disponibilità del Comando dei Carabinieri e della Compagnia della Guardia di Finanza a collaborare con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione personale nelle ore serali per intervenire in caso di segnalazioni da parte dei residenti del quartiere Miami.

Sempre nell’ottica di un maggiore presidio sul territorio è stata stipulata una convenzione con una associazione di guardie eco-zoofile volontarie le quali, in data 23/11/2017, hanno ricevuto il decreto sindacale per effettuare sul territorio comunale attività di controllo nelle tematiche dell’ambiente, per un contrasto più efficace nei confronti dell’abbandono dei rifiuti e più in generale per il rispetto delle norme di tutela ambientale.

Per garantire una maggiore efficacia dei controlli sul territorio verrà messo a disposizione dei residenti del Miami, e più in particolare al Comitato di quartiere, il contatto telefonico del coordinatore delle Guardie ambientali. In questo modo potranno essere segnalati tempestivamente, anche ai volontari, eventuali episodi sospetti.

Al sottoscritto non risulta siano stati finora individuati responsabili di incendi, roghi tossici o di altre azioni configurabili come un illecito smaltimento di rifiuti. Di conseguenza non risulta siano stati emessi atti amministrativi/giuridici dalla Polizia locale o da altro ufficio comunale.

Non sono a conoscenza di eventuali provvedimenti emanati da Carabinieri o Vigili del Fuoco, ai quali è stata chiesta copia del verbale redatto in data 12/10/2017.

Per quanto riguarda l’incendio in via Cesare Battisti non è ancora chiaro allo scrivente se l’area interessata sia di proprietà pubblica o privata. A tal proposito ho chiesto agli Uffici comunali competenti delle delucidazioni nel merito, al fine di intervenire con gli atti conseguenti a seconda della casistica.”

Pubblicato giovedì, 7 dicembre 2017 @ 11:59:12     © RIPRODUZIONE RISERVATA