Ladispoli, Trani e Palermo tornano alla carica sulla quesitone URP replicando al sindaco Grando - Terzo Binario News

Continua il botta e risposta tra il sindaco Grando ed i consiglieri del gruppo Ladispoli Città, Eugenio Trani e Maria Concetta Palermo. Erano stati proprio loro a sollevare la questione della momentanea sospensione del servizio. Il sindaco ha replicato ai consiglieri, risposta che però non ha soddisfatto i due consiglieri che tornano a puntualizzare le loro richieste. Di seguito la controreplica di Eugenio Trani e Maria Concetta Palermo.

Caro Sindaco, ci sembra piuttosto chiaro che l’invettiva, l’attacco frontale e la “teoria del sospetto” piacciano più a lei che a noi, come ha avuto modo di lasciarci intendere con la risposta a mezzo stampa del 9 gennaio scorso.
Dunque, prima di tutto, ci permetta di ripartire da alcune domande: quelle che noi siamo chiamati a farle come rappresentanti consigliari di minoranza dei cittadini di Ladispoli.
Corrisponde o no al vero che il servizio URP è stato chiuso al pubblico nei giorni 2, 3, 4, 5 gennaio 2018 e che il personale precedentemente impiegato – seppur proveniente da una cooperativa esterna all’Ente – si è trovato senza più lavoro nel bel mezzo delle festività natalizie?
Ed è vero o no che nel mese di marzo 2017 la società partecipata Ala Servizi è stata incorporata dalla Flavia Servizi srl, rendendo pertanto il bilancio 2016 non approvabile dalla vecchia governance perchè relativo ad una società non più esistente? Approfondendo il dossier della ex Ala Servizi si è accorto che, all’atto della fusione, la società presentava un utile? Crediamo di si ma, probabilmente, non è un messaggio che ritiene opportuno trasmettere alla Città. Ci chiediamo poi quando finirà la giostra – a lei tanto invisa in passato – degli affidamenti diretti sotto soglia, di quelli in somma urgenza e delle chiamate discrezionali confezionate come fossero Avvisi pubblici.
Potrebbe definire con più precisione il concetto da lei espresso di: “cooperativa privata con la quale pare che molti amministratori di maggioranza della passata consiliatura avessero rapporti molto stretti, al punto da poter chiedere e ottenere assunzioni di amici e parenti nonché favori personali”? Sono accuse gravi queste, che sta rivolgendo in maniera generalizzata e sommaria non solo ad ex amministratori ma, in primis, a suoi cittadini. E poi, quale sarebbe il confine dei “rapporti stretti”? Volendo fare un generico esempio, quando si concedono appalti (piccoli o grandi che siano) a persone che hanno partecipato attivamente alla campagna elettorale della coalizione vincente, si stanno favorendo degli amici? Può spiegarcelo?
Infine, per rimanere sui temi che concernono questo scambio di opinioni, poiché lei afferma che è: “paradossale che accuse simili giungano da chi, negli ultimi cinque anni, ha mal gestito i conti del Comune”, ha finalmente trovato una soluzione alternativa alla costante anticipazione di tesoreria che l’Ente continua ad avere? I residui attivi che la fanno da padrone nel bilancio, rischiano di spingere il Comune al default; la nostra spesa corrente è rigida, derivante da costi contrattualizzati, oltre alle spese del personale e al pagamento di mutui. Il Bilancio 2018 – che dovrà predisporre – saprà certamente raccontare il cambiamento da lei annunciato: saranno risolti tutti i problemi attuali e pregressi e gli ingenti tagli che il disastroso operato dell’ex assessore Trani ha portato sul sociale saranno solo un esempio di cattiva amministrazione da raccontare ai posteri. Battendo i pugni sulle scrivanie dell’Anci, degli uffici regionali e ministeriali competenti, avrà ottenuto tutte le somme di cui un Comune come Ladispoli necessita e, finalmente, potrà tornare a pianificare il futuro. La nostra, Sindaco, non è ironia ma, piuttosto, un amaro paradosso e – con il 28 febbraio alle porte – ci auguriamo di non dover passare dalla discussione di un bilancio “disastroso” al confronto su un bilancio “esiziale”, il primo vero biglietto da visita della sua amministrazione.
Così, continuando ad aspettare le scelte coraggiose che – vogliamo essere fiduciosi – prima o poi inizierà a compiere, le auguriamo un ottimo 2018, cogliendo anche l’occasione per ricordarle che (parole sue) – da adesso – la programmazione, i tagli, le iniziative azzeccate e quelle perse, sono “tutto merito” e “tutta colpa” della nuova amministrazione.

Movimento Civico “Ladispoli Città”
Eugenio Trani Maria Concetta Palermo

Pubblicato mercoledì, 10 gennaio 2018 @ 22:24:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA