Ladispoli, Trani e Palermo su affidamento condoni: "Spreco di denaro pubblico e una potenziale grave irregolarità contabile" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – Il 22 dicembre 2017, il Responsabile dell’Area III del Comune di Ladispoli (Pianificazione Urbanistica), ha dato corso all’affidamento diretto di € 39.000,00 all’Arc. Paolo Dattero – a fronte di un preventivo di spesa presentato nel medesimo giorno – per la revisione ed il completamento dell’iter di ben 1681 istanze di condono edilizio rimaste finora inevase.

Volendo tralasciare, per ora, ogni giudizio di merito sulle modalità con cui copiose città italiane – tra cui Ladispoli – si sono sviluppate, molto spesso in violazione delle norme urbanistiche vigenti, per responsabilità diffuse, ritardi e scelte opinabili, ci sono alcuni aspetti di questo affidamento che meritano una riflessione immediata.

Nella determina di affidamento, si sostiene che “la carenza di organico ha determinato l’urgenza nell’attribuire l’incarico SENZA preventiva verifica della possibilità di far lavorare le pratiche a professionalità interne all’Ente”, ovvero a geometri ed architetti che il Comune ha già in seno al proprio organico. Qualcuno potrebbe spiegarci il perchè?

Per quale motivo, poi, non si è dato seguito alle delibere di Consiglio Comunale che affidavano il compito di istruire le pratiche di condono edilizio L. 47/85 e L. 724/94 ad un consistente numero di professionisti del territorio? Tali atti sono forse stati revocati?

E cosa ne è stato della delibera di Giunta n. 231 del 26/08/2008 che, oltre a creare un gruppo di lavoro di professionisti interni all’Ente ne determinava già i compensi?

Come è stato possibile per l’Arc. Dattero (sulla cui professionalità non nutriamo alcun dubbio) presentare un’offerta in grado di soddisfare le esigenze dell’Ente senza che lo stesso abbia emanato alcun Avviso pubblico a riguardo? E, sempre rimanendo sull’atto in oggetto, l’impegno di spesa può essere assunto solo parzialmente – in base alle somme disponibili sul capitolo nel 2017 – rimandando le somme rimanenti all’esercizio 2018? Sono stati prorogati i Peg per l’anno appena iniziato?

Chissà se l’amministrazione risponderà alle nostre domande. Così, in attesa di un contraddittorio auspicabile, una cosa ai nostri occhi appare chiara: lo spreco di denaro pubblico e una potenziale grave irregolarità contabile a cui questo affidamento ci espone.

Ogni cittadino che negli ultimi trent’anni ha presentato pratiche di condono ha diritto ad una risposta (affermativa o negativa che sia) ma, affinché questo passaggio non si trasformi in un ulteriore spot privo di efficacia, forse bisognerebbe approfondire e chiarire lo stato dei fatti che, secondo il materiale da noi raccolto in Comune nei giorni passati, racconta una storia diversa. Le pratiche di condono edilizio sarebbero infatti tutte istruite mentre, a giacere, sarebbero le richieste incomplete o non lavorabili per la presenza di vincoli urbanistici.

Caro Sindaco, aspettando un tuo chiarimento a riguardo, ti consigliamo di ricominciare magari da un’altra rotazione del personale amministrativo dell’area Tecnica perchè, ad oggi, il cambiamento tanto evocato anche in questo settore, sembra lontanissimo dal venire.

 

Eugenio Trani e MariaConcetta Palermo
Movimento Civico “Ladispoli Città”

Pubblicato lunedì, 8 gennaio 2018 @ 09:14:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA