24072017Headline:

Ladispoli, Tarsu 2012: al via la riscossione di oltre un milione di euro

Il comune di Ladispoli corre ai ripari e cerca di rientrare in possesso di quanto non versato ad oggi da parte dei contribuenti. Si tratta della Tarsu 2012. Secondo infatti la determina dirigenziale firmata proprio il 15 maggio, sono 5.500 le cartelle che non sono state ancora pagate, per un totale di 1.648.887 euro. Il Comune, dunque, per cercare di rientrare in possesso del tributo, prima che questo cada in prescrizione, ha deciso di affidare il servizio di riscossione a Poste Italiane e a una società ad essa collegata per una spesa complessiva (che prevede l’affidamento del servizio di elaborazione, stampa, imbustamento, recapito, rendicontazione invii ed incassi delle cartelle di pagamento della Tarsu 2012, tramite raccomandate con ricevuta di ritorno) di 25.624,07 euro. 

Il tempo per poter riscuotere il credito vantato nei confronti degli utenti, stringe. Dopo cinque anni, infatti, il tributo rischia di andare in prescrizione. E molto probabilmente, visto lo ‘scadere’ del termine ultimo, da palazzo Falcone, hanno deciso di accelerare i tempi. Non ci sarebbe nemmeno da stupirsi se le 4.993 cartelle fossero recapitate ai ladispolani (morosi) insieme alla Tari dell’anno in corso. Una bella stangata per diversi cittadini che nel 2012 non hanno pagato, o per dimenticanza (oppure no) il tributo e che ora rischiano un ‘salasso’. All’importo della bolletta, infatti, va aggiunto il 30% del tributo. 

18 maggio 2017 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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