Ladispoli, discariche abusive: ecco la causa dei miasmi al Miami - Terzo Binario News

Per tanti giorni abbiamo ricevuto segnalazioni ed abbiamo scritto dei miasmi maleodoranti al Miami: puzza di plastica bruciata che si è susseguita per settimane nel quartiere portando all’esasperazioni cittadini e rappresentanti di quartiere.

L’incendio di oggi ha forse chiarito le cause: discariche abusive e laboratori improvvisati di estrazione di ferro e rame da rifiuti lungo il fosso Vaccina che separa Caere Vetus dal Miami.

L’INCENDIO

Oggi intorno alle 13 una densa nuvola nera si è alzata a ridosso della ferrovia accanto a via Cesare Battisti. Sul posto sono prontamente giunti i Vigili del Fuoco della 26A con due mezzi ma soprattutto si sono fiondati diversi cittadini insospettiti da quanto stava accadendo. Appena arrivati, a incendio praticamente domato, è apparso subito evidente come al di là dei teli verdi lungo la recinzione si nascondesse di fatto una vera e propria discarica abusiva. Lavatrici, passeggini e rifiuti di ogni genere erano presenti all’interno di un terreno delimitato da un cancello con tanto di lucchetto, aperto per consentire l’accesso ai soccorritori.

LA SCOPERTA DELLA DISCARICA/LABORATORIO

Entrando però ci si accorge subito che quello non è un luogo di abbandono, dove cittadini lasciano i propri oggetti da smaltire, ma una sorta di discarica attrezzata. Lavatrici, lavandini ed altro materiale contenente ferro e rame erano accatastati e selezionati accuratamente. In fondo al terreno un casottino di ferro con le pareti di lamiera divelte probabilmente dai Vigili del Fuoco. All’interno rame arrotolato, ferro e addirittura un’auto che probabilmente era lì in fase di smontaggio. Un laboratorio nel quale evidentemente si effettuava estrazione di metalli e dove probabilmente si usava il fuoco per rompere e selezionare il metallo dalla plastica.

Anomala del resto la causa dell’incendio. Siamo di fatto ad ottobre e quindi è scongiurata qualsiasi causa di autocombustione. Le fiamme inoltre sembrano essere partite dall’interno del casottino, circostanza che escluderebbe tra le cause la vicinanza con la ferrovia.

SUL POSTO SINDACO E VICESINDACO

Sul posto a capire per bene cosa stesse accadendo si è prontamente recato il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando ed il vicesindaco Perretta. Arrivati poi anche i Carabinieri che hanno fatto dei rilievi e sentito alcune persone del posto per raccogliere ulteriori elementi.

Secondo i residenti del quartiere Miami giunti in via Cesare Battisti da tempo si sospettava della possibile esistenza di laboratori del genere. La puzza di fumo infatti si intensificava soprattutto la notte, quando questa era meno visibile. Del resto sia la nostra redazione che i vigili del fuoco sono stati allertati in piena notte da cittadini che lamentavano la possibile presenza di fumo.

Pubblicato giovedì, 12 ottobre 2017 @ 14:43:10     © RIPRODUZIONE RISERVATA