Ladispoli, coltivazioni di carciofi lungo le sponde inquinate del fosso Sanguinara - Terzo Binario News

Coltivazioni di carciofi e verdura all’interno delle sponde cittadine inquinate del fosso Sanguinara. A segnalarlo l’Associazione Culturale “Donna” di Ladispoli.

L’associazione a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini e di sostenitori ha fatto un sopralluogo per verificare quanto esposto. A sorpresa si è appurata l’esistenza di veri e propri orti che sembrano però avere una produzione ben più ampia di quella ad uso famigliare.

Ma ci sono diversi interrogativi che la presidente si è posta. Infatti appare abbastanza evidente che le aree del letto del fiume nel tratto di via Trapani difficilmente possono appartenere a qualcuno, mentre dovrebbero essere molto più probabilmente aree demaniali.

Altro aspetto oltre alla proprietà delle aree riguarda la salubrità dei prodotti coltivati. I fossi Sanguinara e Vaccina infatti secondo i dati raccolti dagli enti preposti risultano fortemente inquinati al punto da rendere non balneabile i tratti di costa adiacenti alle loro foci. Non ultima vi è la scoperta di numerosi scarichi abusivi sia industriali che di acque nere, per i quali si è attivata la Capitaneria di Porto oltre alla polizia locale.

Vi è quindi l’alto rischio che tali prodotti possano essere contaminati, magari annaffiati proprio con le acque del fosso.

L’associazione quindi lancia l’allarme nella speranza che le autorità competenti possano fare un sopralluogo per verificare l’anomala situazione.

Pubblicato domenica, 19 marzo 2017 @ 17:02:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA