Ladispoli, Casapound varca la soglia dell'aula consiliare - Terzo Binario News

A conferma che a Ladispoli tira forte aria di estremismo di destra, oltre alle scritte con croci celtiche ed insulti razziali comparse sui muri ( e per le quali si è sentito stranamente offeso un consigliere di Fratelli d’Italia), arriva in aula consigliare un convegno organizzato da Casapound.

L’appuntamento sembra avere chiara evidenza di campagna elettorale per le regionali, a testimonianza di ciò vi sarà la presenza del candidato presidente della regione Mauro Antonini. Il tema dell’incontro è però la presentazione del Reddito Nazionale di Natalità. Una proposta di cui il movimento politico Casapound parla da mesi e consisterebbe in un assegno mensile di 500 € per i bambini fino all’età dell’obbligo scolastico.

Un provvedimento che potrebbe sembrare un aiuto alle famiglie nell’affrontare le spese di un figlio, ma andando nei particolari si viene a capire che l’obiettivo della proposta di legge non è tanto l’aiuto alle famiglie povere ed in difficoltà quanto la conservazione della “razza italica”.

Il provvedimento, come si legge nella documentazione pubblicata dal movimento, riguarderebbe solo persone di un ceto medio. Al reddito “non possono accedere famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati”. Quindi una famiglia dove entrambi i coniugi sono stati licenziali non sarebbe meritevole dell’aiuto. Ma nelle FAQ del provvedimento si specifica anche “vogliamo limiti molto alti: all’Italia servono molti figli, indipendentemente dal reddito di chi li genera. Per questo intendiamo porre il limite ISEE a 35.000 Euro”.

Ma, come accennato, non essendo la questione economica l’obiettivo di questo provvedimento, la questione verte invece sulla conservazione del genere italico. La misura di dovrebbe applicare solo ai “bambini nati italiani che abbiano almeno un genitore a sua volta nato italiano”. Il problema sembra essere dovuto al fatto che gli stranieri in Italia si moltiplicherebbero a ritmo superiore a quello degli italiani mettendo a rischio la sopravvivenza dei nostri tratti.

L’aula sarebbe stata concessa dalla presidente del consiglio comunale Maria Antonia Caredda secondo le direttive approvate nel regolamento dell’aula. La concessione ha confermato la diretta interessata è stata rilasciata a titolo oneroso.

Non è chiaro come questo convegno si inquadri all’interno del panorama politico ladispolano. Non era emersa nemmeno in campagna elettorale la presenza di Casapound che forse sta puntando ad avere un nucleo anche a Ladispoli e forse anche qualche rappresentante politico di spicco.

Pubblicato martedì, 9 gennaio 2018 @ 13:17:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA