Ladispoli, bocciate le osservazioni sul tema camping: ora si attende la conferenza dei servizi - Terzo Binario News

Ulteriore passo in avanti per l’iter urbanistico che potrebbe portare alla riapertura dei camping Queen e La Torretta.

Dopo l’illustrazione del punto da parte dell’assessore al demanio marittimo Perretta, ad intervenire il consigliere Giuseppe Loddo del gruppo Si Può Fare. Loddo aveva nei giorni scorsi presentato una osservazione per tentare di ridurre l’indice di cubatura e l’altezza degli immobili commerciali direzionali. Una osservazione che aveva avuto parere non favorevole dal tecnico comunale. “Nonostante la bocciatura della mia osservazione, mi preme di dire che non ostacoleremo lo sviluppo della città per il quale è stato avviato un iter dalla precedente amministrazione”.

Pizzuti interviene per far osservare l’assenza del sindaco Alessandro Grando per una incompatibilità generata dal fatto che una delle due aree su cui si svolge la discussione . Ma il capogruppo del M5S rincara la dose ponendo la questione politico: “Non vorremmo che sia un precedente per un brutto inizio sul tema dell’urbanistica”. Per Pizzuti Piccoli la questione merita maggiore attenzione e quindi è stata richiesto il rinvio della messa in votazione del punto all’ordine del giorno-

A serrare le fila, replicando a Pizzuti Piccoli, Luca Quintavalle capogruppo di Noi con Salvini. “L’assenza del sindaco è un fatto che deve essere apprezzato per la sua correttezza”. Quintavalle ha poi puntato il dito contro l’architetto Cangitano ritenuto consulente del M5S mettendo in dubbio la sua iscrizione all’ordine degli architetti.

Ad intervenire anche la consigilera Palermo  che ha tirato le orecchie al consigliere Pizzuti Piccoli per l’osservazione riferita all’assenza del sindaco Grando. Ma a sorpresa la consigliera ha annunciato la non partecipazione al voto in senso di protesta per la mancanza di tempo per valutare il lavoro della commissione che si era riunita solo due ore prima del consiglio comunale.

Pierini è intervenuto ribadendo il concetto dei tempi ristretti per la valutazione della documentazione che era stata fornita elettronicamente ai consiglieri. Il consigliere ha poi posto il problema dell’impossibilità di poter dare un voto separato a ciascuna delle osservazioni presentate. Ma a prescindere il consigliere ha concluso il suo intervento ribadendo la posizione favorevole del Partito Democratico nell’ottica di non rallentare l’iter.

Loddo è tornato sull’indicazione di Pierini presentando un emendamento per separare il voto, richiesta accolta dalla maggioranza.

All’atto della votazione sull’osservazione dell’Arch. Cangitano solo il M5S ha votato contro la bocciatura. All’emendamento del consigliere Loddo invece ha votato contraria tutta la maggioranza, favorevole il Pd ed il consigliere Loddo, astenuti i consiglieri del M5S.

Al voto finale della delibera favorevoli tutti i presenti tranne i consiglieri del M5S.

Pubblicato giovedì, 23 novembre 2017 @ 22:25:06     © RIPRODUZIONE RISERVATA