La maggioranza scricchiola sulla nuova convenzione San Nicola - Terzo Binario News

Incrinatura della maggioranza sul voto sulla convenzione di San Nicola.

Il consiglio infatti si è trovato a votare sulla nuova convenzione tra comune e consorzio prima del passaggio in assemblea consortile il 17 dicembre prossimo.

Ma nella massima assise il gruppo consiliare Ladispoli Città, attraverso le parole della consigliera Palermo, ha richiesto il ritiro del punto all’ordine del giorno. Una richiesta basata sul fatto che nella nuova convenzione non vi è, tra le opere che dovranno passare al comune, l’acquedotto consortile. La consigliera inoltre ha spiegato che, per rispetto dell’opinione dei consorziati, sarebbe opportuno attendere il voto in sede consortile.

Dello stesso parere, per la prima volta distante dalla maggioranza, sono stati i consiglieri Ardita e Cavaliere. Quest’ultimo, presa la parola, ha spiegato come sarebbe opportuno che la nuova convenzione venisse votata dopo il collaudo delle opere come sottolineato nella determina dirigenziale. “Non si può far un passo – ha detto Cavaliere – senza aver prima collaudato le opere”.

Sulla stessa linea anche il M5S il quale, sebbene non abbia ravvisato contrarietà dei consorziati sul tema, ha espresso una preferenza affinchè la convenzione fosse messa al voto dopo il passaggio in consorzio. Altro tema lanciato dal consigliere Forte è stato quello dei crediti vantati dal consorzio nei confronti del Comune, pari a circa 450mila euro. Timore del consigliere è quello che, qualora il consorzio non adisse le vie legali per vedere riconosciuti i propri crediti, tutto ciò possa ricadere sulle spalle dei cittadini. Anche il M5S ha quindi chiesto di posticipare il voto in consiglio della convenzione.

In linea con le posizioni prese nei consigli comunali della precedente amministrazione Loddo e Ascani i quali, sebbene non abbiano posto il veto sulla posticipazione dell’ordine del giorno, hanno dichiarato voto favorevole.

Mancanza di numeri per posticipare il punto all’ordine del giorno con richiesta di rinvio da parte di Cavaliere, Ardita, Forte, Pizzuti Piccoli, Palermo e Trani con l’astensione di Ascani, Forchetta e Loddo.
La nuova convenzione è passata con il voto contrario di Pizzuti Piccoli e Forte e astensione di Cavaliere, Ardita, Trani e Palermo.

Ora il voto sulla convenzione passa al consorzio.

Pubblicato martedì, 5 dicembre 2017 @ 20:36:31     © RIPRODUZIONE RISERVATA