Governo Civico per Ladispoli: "Amministrazione Grando attenta al consumo del territorio a corrente alternata" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – Il 23 Novembre abbiamo scoperto che l’amministrazione Grando ha due modi diversi di fare ambientalismo e proteggere il nostro territorio, in base alla zona, ed al destinatario della cubatura.
Perché lo abbiamo scoperto il 23 novembre? Perché in questa data, è stata portata una delibera in Consiglio Comunale, per contro dedurre le osservazioni inerenti l’inserimento nel Piano Regolatore Generale di “due aree” destinate a : strutture ricettive all’aria aperta in zona TORRE FLAVIA, scoprendo, che in quella stessa seduta di consiglio, non solo, l’Amministrazione respingeva le osservazioni fatte contro la variante, ma abbiamo appreso che la variante stessa, in quell’area, prevede una cubatura di enorme impatto, e che, se il parere dei vari organismi che si dovranno esprimere non fermerà questo scempio, li saranno realizzati molti metri cubi, ben “0,64 metro cubo per metro quadro” !

Per far comprendere a chi non vuole adoperarsi in virtuosismi matematici, si tratta di 2000mq ogni ettaro. Considerando che ciascuna area è di circa 3 ettari e mezzo, sarebbero realizzati 7000mq per ogni campeggio.

Sempre per far comprendere a chi legge e non ha nozioni urbanistiche, ad esempio: l’indice di cubatura del quartiere Cerreto è di 0,55 metro cubo metro quadro, oppure quello dell’Olmetto Monteroni dello 0,22, dunque, perché inserire in quell’area tutta questa cubatura? Di chi è l’area?

Dunque, ben 7000 mq di edificabilità in una operazione denominata: “strutture ricettive all’aria aperta” forse il Sindaco Grando quella la definisce “cubatura ECOLOGICA”.
Considerato che, oltretutto insiste su un’area di pregio ARCHEOLOGICO, PAESAGISTICO e di interesse COMUNITARIO, è lecito chiedersi, in che modo i proprietari delle aree, che beneficeranno di questa VARIANTE contribuiranno alla collettività? un terreno? una scuola? dei locali? Niente? SI Niente.

Il tema centrale di questa vicenda, è legato al fatto che le Aree in questione, sono sottoposte a sequestro con l’ipotesi del reato di lottizzazione abusiva e se lo stesso fosse riconosciuto in fase processuale, l’area diventerebbe di proprietà del Comune – ipotesi, questa, che l’Amministrazione dovrebbe già considerare in modo cautelativo con una trascrizione alla conservatoria, in attesa degli esiti Giudiziari.
Tra l’altro, poiché una tra le osservazioni presentate – quella di un ex funzionario del Comune – cita che i campeggi sequestrati sono stati già oggetto di demolizione nel 1978, – se così fosse l’atto sarebbe nullo – dovrebbe essere ipotizzabile, per trasparenza, creare una Commissione che approfondisca e magari smentisca questa notizia.

Rammentiamo che il Sindaco Grando, in campagna elettorale dichiarava: ”ho in mente una città completamente diversa da quella che da anni Lei e la sua maggioranza state violentando. Una città in cui le regole non valgono per tutti e dove si sdoganano l’illegittimità e l’abusivismo, una città dove si ruba ai poveri per dare ai ricchi”.
In questi primi sei mesi, assistiamo al primo atto importante attuato dal Sindaco Grando, con velocità supersonica rispetto ai tempi “normali” di un’amministrazione su tali procedure, sicuramente perché ci tiene in modo particolare a REALIZZARE e RILANCIARE una accezione Turistica coniugata a ben 14.000mq di edificabilità a TORRE FLAVIA, quando pochi mesi fa l’attuale Sindaco, si indignava operando esposti in magistratura per operazioni molto più piccole e di impatto molto ridotto (Variante hotel Tamerici, aumento previsto di 317mq, due modi diversi di fare Turismo.

Governo Civico Ladispoli

Pubblicato mercoledì, 6 dicembre 2017 @ 11:29:50     © RIPRODUZIONE RISERVATA