29042017Headline:
Santo Fabiano
Il blog di

Santo Fabiano

Docente universitario e formatore

Biografia

Nasce a Catania nella seconda metà (da poco) del secolo scorso dove, dopo l’esperienza di animatore sportivo e formatore sui temi delle dinamiche di gruppo si trova, negli anni 70 a sperimentare il mondo delle prime radio libere fino alla conduzione di un telegiornale nella prima tv locale. Frequenta la facoltà di giurisprudenza e in contemporanea gli studi che gli permettono di lavorare come insegnate di religione nelle scuole superiori, ma dopo la laurea “emigra” a Milano, come funzionario vicario della Sovrintendenza scolastica negli anni in cui, in quella città nasce l’85. Lì insegna informatica di base nei corsi pomeridiani (al tempo del basic). La migrazione si sposta a Piacenza a seguito di un altro concorso con il quale intraprende la carriera Prefettizia e poi al Viminale dove entra a fare parte del gabinetto dei ministri che si susseguono, come funzionario dell’ufficio stampa e dell’ufficio legislativo (come ghost writer) e poi di nuovo formatore sui temi del cosiddetto “change management”, anche per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo avere frequentato un master a Madrid, e ad Alcala de Henares, città di Cervantes, è la formazione a prendere il sopravvento fino alla scelta di lasciare il mondo prefettizio. Dal 2002 al 2005 è docente di comunicazione politico istituzionale presso la facoltà di sociologia dell’università La Sapienza di Roma e docente nei master anche presso altre università e fonda uno studio di professionisti per l’analisi delle organizzazioni di lavoro e “l’ecologia relazionale”, occupandosi di ciò che con una pessima espressione viene definito “risorse umane”, ma si tratta di persone che si ritrovano nell’ambiente di lavoro. Intraprende l’attività di valutatore e consulente di pubbliche amministrazioni e soprattutto di coach e formatore sulle tematiche della gestione delle organizzazioni di lavoro, ma con un ottica “post manageriale”, cioè orientata alla valorizzazione interpersonale piuttosto che all’inquadramento. In quest’ambito assume l’incarico di direttore generale dei Comuni, prima Marino e poi Ladispoli. Collabora con diverse società, KPMG, Lattanzio, Sole 24 ore, Luiss management, ecc. e con riviste specialistiche. E’ autore di saggi, articoli e libri sui temi della gestione dell’ente locale e di metodologie per l’organizzazione del lavoro, appassionato per ciò che definisce “il lavoro per aspettative”, centrato sulla valorizzazione del “ruolo” individuale nel contesto relazionale. Dal 2008 è docente a contratto presso Roma Tre di Diritto regionale e degli enti locali e consulente presso la Camera dei deputati sui temi della programmazione, pianificazione e controllo di risultato. Coordina il sito www.governolocale.net, è componente del comitato scientifico dell’OPCO, osservatorio per la prevenzione del crimine organizzato presso la regione Sicilia e presiede l’associazione degli Auditors delle pubbliche amministrazioni che, ancor prima delle norma anticorruzione, definisce un “protocollo” sulla trasparenza e legalità negli enti locali. Ha una pagina professionale (www.santofabiano.it) e un blog (www.santofabianoblog.net)

La verità sulle menzogne e le menzogne sulla verità

La menzogna é il più grave dei mali perché compromette la “fiducia” su cui si fondano le relazioni di cui si alimenta un sistema sociale. Inoltre, rivela, in chi mente, un grave disallineamento con la realtà che porta alla costruzione [...]

La setta degli onnivori

C’è modo e modo di stare in società e di sentirsi cittadini: ci sono quelli attivi e impegnati in politica; ci sono quelli che non se ne interessano perché non ne vale la pena; ci sono quelli che vedono i complotti dappertutto e sono [...]

RENZI, ZAGREBELSKY e la sindrome del “vincitore”

Non mi appassiona l’analisi del confronto tra i due, avvenuta ieri sera in tv, allo scopo di individuare un vincitore. E’ un’americanata che non mi piace, anche quando si tratta di altri personaggi. Anzi mi preoccupa proprio l’idea che [...]

Troppe voglie di “exit” per mancanza di dialogo

C’é in giro una strana voglia di “exit”. L’ha manifestata il Regno Unito, che nell’occasione, visto che c’era, ha perso la voglia di restare unito e si avvia verso processi di “exit” “intra moenia” (così compensiamo l’inglese [...]

Ciao Marco!

E’ proprio vero che, adesso che si è spento, tutti troveremo parole per elogiarlo, esaltarne le qualità, riconoscergli il valore delle battaglie intraprese, ecc. E facciamo male. Ho avuto il piacere di conoscerlo (ma solo qualche occasione [...]

La nostra “guerra civile”

Non esistono guerre che si possano definire “civili” . E civile non lo era nemmeno quella combattuta nell’80 a.C. da Mario e Silla. Quando un contesto sociale, che si vuole definire civile, si trova in uno scontro per ragioni ideologiche [...]

Referendum: non è solo questione di trivelle!

Ci risiamo! Come se il Paese ne avesse bisogno ci siamo esibiti in un altro scontro dove, “per vincere facile” chi sta al governo ha giocato la carta di avvantaggiarsi dell’astensionismo. E siccome il nostro popolo, attivo e persino aggressivo [...]

Le trivelle e il paradosso del “cavalletto”

Le trivelle, questa volta, hanno portato in superficie molto di piú del petrolio. E persino di meno pulito. Ciò che é emerso, ma non riesce mai a essere sufficiente per bastarci, é l’assenza di dignità personale (oltre che di senso dello [...]

I nostri nemici… siamo noi e la nostra ingordigia

Ho preferito il silenzio che si deve, per rispetto verso il mistero della morte di persone innocenti e per il rispetto che si deve a se stessi e agli altri per evitare che vicende così grandi e così gravi vengano liquidate con una frase o [...]

E’ facile indignarsi per fatti lontani, come se si trattasse di un romanzo

Ci risiamo. Ecco una nuova vicenda in cui va in scena il popolo che (per dirla con De Andrè) “si costerna, s’indigna, s’impegna, poi getta la spugna con gran dignità”. Tutti costernati per il funerale in pompa magna del boss che flirtava [...]

Idelogismo “peloso”

Sono numerosissimi i commenti che esprimono rammarico per la chiusura del cinema Moderno di Cerveteri. E citando Francesco Scialacqua (terzobinario.it), se la metà delle persone rammaricate avesse realmente frequentato il cinema, certamente [...]

La società dei bamboccioni

Qualche anno fa era stato un ministro della Repubblica a lanciare sulla stampa il termine “bamboccioni”. Si riferiva a quei giovani che rimandano di diventare adulti, evitano di impegnarsi, e preferiscono vivere all’ombra dei genitori [...]

Cinquanta sfumature di retorica e il nuovo “Razzismo”

Si racconta che il boss mafioso Luciano Liggio, alla domanda del magistrato “secondo lei la mafia esiste?” abbia risposto, sorridendo: “se esiste l’antimafia, …!” Erano i tempi in cui le indagini erano orientate alla dimostrazione [...]

Via politica o via giudiziaria?

Farebbe piacere a tutti che, dall’alto (o da qualunque altra parte) si presentasse un condottiero senza macchia e senza paura e che cominciasse a sterminare i cattivi, estirpando il male, per conto nostro, senza alcuna fatica per noi. [...]

La lezione di Tsipras

Non abbiamo ancora finito di manifestare per Charlie Hedbo che subito ci sentiamo chiamati a esultare per la vittoria di Tsipras. Esultano i detrattori dell’Europa, anche se Tsipras ha affermato di volervi restare; brindano quelli contrari [...]

La corruzione elegante e nascosta

Il Papa lo ha scelto come tema nei suoi interventi, compreso quello di Natale. Pignatone, magistrato che ha avviato le indagini sulla mafia nella Capitale, ne ha spiegato l’evoluzione e le nuove manifestazioni. Cantone, presidente dell’autorità [...]

L’altra città

C’è una città laboriosa, di persone che si alzano al mattino presto per prendere il treno e correre verso i luoghi di lavoro, per tornare quando ormai è sera; di persone che lavorano in città, imprenditori, operai, impiegati, che danno [...]

I giovani che piacciono agli adulti

Ci sono adulti che amano i giovani. E li vogliono al loro esclusivo servizio. Ne apprezzano le energie, infatti li sfruttano, e vogliono che attendano, prima di crescere e che si prendano tutto il tempo necessario per fare esperienza. Così, [...]

Identikit del corrotto dei giorni nostri

É sorprendente come la gente, molta, ma non tutta, per fortuna, si sia assuefatta alla corruzione che dilaga e che arriva fino al quotidiano di ognuno. Un tempo ci scandalizzavamo di fronte a notizie riportate della stampa in cui si raccontava [...]

La democrazia sedativa e la paura del cambiamento

Che male c’è se Putin invade l’Ucraina? Ma soprattutto: che cosa ce ne importa? E poi, per dirla con Napolitano, massimo esperto in tema di galleggiamento, “prendere posizione può comportare qualche rischio!” Putin, [...]