I comitati uniti per Ladispoli incontrano il sindaco Alessandro Grando - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – “In data 04 ottobre 2017 i Comitati Uniti per Ladispoli (Comitato Caere Vetus, Comitato Marina di San Nicola, Comitato Monteroni, Associazione “Comitato Quartiere Miami”, Associazione Quartiere Cerreto per Ladispoli) sono stati ricevuti in aula consiliare dal Sindaco Grando e dal delegato per i Rapporti con i Comitati di Quartiere, Luca Quintavalle. L’incontro, durato circa due ore e svoltosi in un clima di sereno confronto e dialogo, è stato sollecitato dai cittadini per discutere di alcune emergenze presenti sul territorio.

La prima istanza sottoposta dai Comitati è la necessità di una calendarizzazione di questi incontri, rendendo efficace quella funzione consultiva sancita dal Regolamento comunale, approvato nel maggio scorso, che consente la partecipazione popolare nelle scelte programmatiche intraprese per il bene comune. Tra le questioni dirimenti, prima fra tutte la potabilità dell’acqua nelle varie zone della città, alla luce della nota situazione di Marina di San Nicola e di quella più recente dei Monteroni. Il Sindaco, sulla situazione ai Monteroni, ha riferito che i valori di cloruri si sono notevolmente abbassati grazie all’azione delle piogge e che, quindi, l’emergenza sta rientrando nella normalità rendendo, peraltro, nota la notizia dell’apertura del nuovo pozzo a Fosso Statua, prevista tra la fine dell’anno e gli inizi del nuovo, che dovrebbe garantire la risoluzione definitiva del problema; per Marina di San Nicola, invece, lo stesso ha ribadito ufficialmente l’intento di procedere all’acquisizione delle opere, compreso l’impianto idrico la cui gestione spetterà al Comune non rientrando il Consorzio tra i soggetti legittimati a svolgere tale funzione.

I rischi per la salute dei cittadini collegati alla potabilità dell’acqua, ha portato i Comitati anche a richiedere una ispezione della rete idrica unitamente ad una mappatura delle acque, con controlli periodici e standardizzati in chiave preventiva. Grando e Quintavalle hanno assicurato che il delegato alle acque, Filippo Moretti, sta già adoperandosi per risolvere le note criticità idriche, predisponendo la mappatura delle fonti e interventi di manutenzione programmati. Altra tematica rappresentata è la gestione dei rifiuti, con le numerose anomalie evidenziate nel servizio di raccolta differenziata che durante l’estate hanno prodotto in città il diffuso senso di degrado ambientale. Proprio in previsione della scadenza del contratto della Massimi, i Comitati si sono resi disponibili nello spirito di leale collaborazione a fornire il loro apporto per i futuri interventi ai vari tavoli, proponendo spunti di riflessione, suggerimenti, proposte ed iniziative utili a migliorare la qualità del servizio nell’ottica di una riduzione degli scarti. Sono così emerse alcune interessanti proposte come destinare incentivi per la reintroduzione del vuoto a rendere in vetro e la promozione del consumo critico, valorizzando la spesa alla spina e i prodotti locali, in linea con le disposizioni contenute nell’ultimo decreto governativo per la riduzione degli imballaggi.

Ancora, l’accelerazione sulla creazione dei centri di recupero, eppure a livello condominiale, con la finalità di costruire reti di riuso e riutilizzo con beneficio per l’intera collettività. Il Sindaco nell’accogliere gli spunti offerti dai Comitati, ha informato che grazie ad un bando della Regione l’amministrazione ha presentato una richiesta di finanziamento per la realizzazione di centri di raccolta ed isole itineranti da collocare nel tessuto urbano, allo scopo di facilitare il conferimento dei rifiuti, specialmente gli ingombranti, e disincentivare il reato di abbandono dei rifiuti e l’abitudine di bruciarli nelle campagne o privatamente. Il primo cittadino nell’illustrare l’accordo stipulato con le guardie ecozoofile, in funzione preventiva e sanzionatoria, non ha omesso le criticità nell’individuazione dei responsabili di detti reati dovute, in massima parte, dalla carenza cronica di personale delle forze dell’ordine, sottodimensionate rispetto alle reali esigenze della città. Un altro tema affrontato il rischio idrogeologico legato alla salvaguardia del territorio e al consumo del suolo, con rimando alla prevenzione antincendi e alla sicurezza in generale. Dal colloquio abbiamo appreso che gli addetti ai lavori sono impegnati nella redazione del nuovo Piano di Protezione Civile, propedeutico alla programmazione di misure per il dissesto idrogeologico e all’adozione del piano per la prevenzione antincendi; nondimeno i tecnici del Comune stanno già operando per una mappatura delle zone maggiormente a rischio ed identificate nel Miami, Piani di Vaccina e Campo Sportivo.

Nonostante il sincero entusiasmo operativo dimostrato dal Sindaco e dal delegato Quintavalle, evidenti sono apparse le difficoltà nel rimettere in operatività la macchina amministrativa comunale, secondo standard di qualità proprie di altre città. Noi auspichiamo che il prima possibile la città e i suoi residenti, possano riuscire a vedere attuati i programmi, le iniziative e tutte quelle azioni che consentano di “distinguersi” questa nuova Amministrazione, questa squadra di “coraggiosi “ dalle fin troppo deludenti e poco autorevoli (in senso pubblico) amministrazioni che l’hanno proceduta”.

Pubblicato giovedì, 12 ottobre 2017 @ 16:05:49     © RIPRODUZIONE RISERVATA