Cerveteri, sabato conferenza sul colombaio medievale di Ceri - Terzo Binario News

L’uragano di Ladispoli, arrivando a Ceri abbatté una gigantesca quercia cresciuta nella rupe di fronte al borgo, mettendo alla luce un’apertura, una finestra rimasta occultata alla vista per decenni dalla chioma dell’albero. Una cavità artificiale, una grotta ricavata nella roccia tufacea adibita all’allevamento dei colombiformi di epoca medioevale, è venuta così alla luce.

Al suo interno centinaia di cellette/nido perfettamente conservate la pongono insieme a quella dell’abitato medioevale di Castel Campanile, recuperato e reso visitabile dal GATC, come “ unicum” in tutto in territorio di Cerveteri, paragonabile ai colombai del Viterbese come Norchia, Blera, Barbarano. L’allevamento dei colombiformi (piccioni, piccioni viaggiatori, colombi), è una pratica conosciuta nell’antichità sin dal tempo degli etruschi e dai romani per le carni, le uova ed il guano potente letame; famose sono le ricette culinarie sui piccioni di Apicio, Columella, Catone e l’uso dei piccioni viaggiatori , antico sistema di comunicazione senza fili, è stato praticato dai greci, documentato da fonti storiche, fino all’epoca moderna nell’ultima guerra mondiale. Nel medioevo l’allevamento e il consumo particolarmente pregiato delle carni, era destinato ai nobili e al clero.

La struttura rupestre è stata individuata e segnalata dal Settore Ricognizione Tutela Territorio del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite alla Soprintendenza dell’Etruria Meridionale e indagata in collaborazione con l’associazione A.S.S.O. Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione. Nel borgo di Ceri, presso la prestigiosa sala conferenze di Villa Torlonia sabato 4 novembre alle 17 si svolgerà una conferenza a cura delle associazioni A.S.S.O. e G.A.T.C. , sulle cavità artificiali antiche e sulla nuova scoperta del Colombaio di Ceri.
Per informazioni : Gruppo Archeologico del Territorio Cerite. Segreteria t. 0766 571727 www.gatc.it

Pubblicato lunedì, 30 ottobre 2017 @ 11:57:39     © RIPRODUZIONE RISERVATA