Calendario, Castagnari, Cuore: tre C per la salvezza della Roja - Terzo Binario News

La cinquina rimediata ieri dall’Atletico Vescovio alla Compagnia Portuale al Fattori, la quindicesima sconfitta in questa stagione, ha gettato nello sconforto i tifosi, che a sette giornate dalla fine del campionato temono sempre di più che la formazione civitavecchiese possa retrocedere senza passare dai playout. Eppure chi è abituato a seguire le vicende della squadra allenata da Massimo Castagnari sa che ancora non è detta l’ultima parola essenzialmente per tre fattori che contribuiscono a riaccendere le speranze.

La ricetta sta essenzialmente in “tre C“: Calendario, Castagnari e Cuore.

Calendario 

La Compagnia portuale ha davanti a sé sette sfide cruciali, delle quali due appaiono impraticabili (Valle del Tevere e Ladispoli, entrambe in trasferta) e cinque assolutamente alla portata dei propri mezzi (La Sabina, Real Monterotondo Scalo, Tolfa, Montecelio, Vigor Acquapendente). Proprio per questo non tutto è ancora perduto: i portuali potranno tentare l’ultimo affondo, per provare ad agganciare una salvezza in extremis, o quantomeno i playout, che ad oggi distano solo un punto.

Castagnari

Massimo Castagnari è una guida tecnica di lusso per una formazione come la Compagnia Portuale e questo è risaputo. Un mister così preparato sta cercando di fare del proprio meglio, seppur con una rosa ristrettissima e con continui problemi tra infortuni ed assenze, ma i risultati non arrivano per ora. Nel finale di campionato però, la presenza di Castagnari potrebbe risultare la scelta vincente ai fini della classifica, perché sa come preparare al meglio sfide cruciali ed è un allenatore che ha la mentalità del sacrificio. Difficilmente assisteremo ad una resurrezione biblica, ma il mister civitavecchiese è saldissimo sulla panchina della Roja e non se ne andrà finché il campionato non sarà finito.

Cuore

La “garra” argentina di sicuro non manca neanche tra i portuali che, proprio in ossequio alla loro tradizione che li vede come lavoratori seri e infaticabili, difficilmente molleranno con la testa e con il cuore. La Cpc dovrà affidarsi ai suoi leader carismatici. Da Parla e Bevilacqua (anche se infortunati), passando per Blasi, Boriello, Di Gennaro, Ruggiero, Elisei e Loiseaux, i senatori del gruppo avranno il compito di guidare i giovani nelle ultime sette battaglie, sperando che il mix dei tre aspetti possa portare al Fattori fiumi di spumante per festeggiare una salvezza inaspettata e non lacrime amare per una retrocessione che, alla luce dell’analisi, potrebbe ancora essere evitata.

Pubblicato lunedì, 20 marzo 2017 @ 16:54:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA