Ardita: "I bagni alla Posta di via Caltagirone sono una priorità e vanno rimessi" - Terzo Binario News

L’assenza dei bagni all’ufficio postale di Via Caltagirone a Ladispoli, ennesimo disagio per gli utenti, trascinerà il consigliere Giovanni Ardita a presentare un’istanza in aula, con l’immediata introduzione dei servizi igenici.
” Più di una volta ho rappresentato all’amministrazione l’importanza di confermare il finanziamento di circa 1.800 euro per la copertura economica in bilancio per convenzione di una cooperativa sociale alla è stata affidata la gestione, la pulizia e la manutenzione d i bagni chimici davanti alla Posta” ha commentato Ardita.

“Sabato mi trovavo nelle vicinanze della posta a piedi – continua il consigliere – sono stato avvicinato da due signore di una 70 anni, le quali mi hanno manifestato disappunto, che mentre facevano la fila alla posta non sono riuscite a trovare un bagno per recarsi a fare dei bisogni.
In occasione dell’ultima commissione di bilancio ho esposto la problematica, mi è stato risposto giustamente dal funzionario dell’ufficio ragioneria che vi era la copertura economica e non vi è stato il corrispettivo impegno di spesa per rinnovare la convenzione alla cooperativa sociale”

Sicuramente sarà sfuggito questo provvedimento ,davanti alle urgenze ed altre problematiche più importanti, auspico che entro il 30 novembre si faccia la variazione di bilancio per trovare questi due soldi per una struttura i bagni chimici della stazione che sono un segno di civiltà, nei confronti di numerose famiglie che si recano alla posta facendo lunghe file e nel momento del bisogno devono avere il servizio del bagno”.

“Ritengo questa soluzione provvisoria dei bagni chimici, si potrebbe pensare anche ad una soluzione definitiva dove il comune non avrà più in carico le spese di gestione e considerata l’utenza che vi è tra la posta, la biblioteca e la scuola alberghiera, l’amministrazione comunale potrebbe valutare attraverso un bando pubblico di affidare un chiosco bar ad utilità pubblica ad un privato, che dovrà garantire costruendo la struttura la costruzione di 3 bagni uomini donne e diversamente abili di dare un servizio per la collettività garantendo la pulizia e la manutenzione dei bagni – conclude con ironia il consigliere di fratelli d’Italia Ardita – almeno con il grande cambiamento a Ladispoli per la prima volta si potrebbe assegnare un chiosco utile alla città”.

Pubblicato martedì, 10 ottobre 2017 @ 20:39:25     © RIPRODUZIONE RISERVATA